Teheran, 2 gen – Il direttore di ´Iran´, il maggiore quotidiano governativo di Teheran, e´ stato condannato a dieci frustate e sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, per essere stato riconosciuto colpevole di diffamazione a danno del figlio dell´ex presidente Akbar Hashemi Rafsanjani, rivale del presidente Mahmud Ahmadinejad. Il giornalista, Kaveh Eshtehardi, scrive oggi il quotidiano riformista Sharq, e´ stato anche condannato per ´´diffusione di notizie false´´ nei confronti del figlio di Rafsanjani, Mehdi Hashemi. Quest´ultimo e´ accusato dagli ambienti conservatori di avere avuto un ruolo di primo piano nell´organizzazione delle manifestazioni di protesta seguite alla rielezione di Ahmadinejad, nell´estate 2009, e vive attualmente in Gran Bretagna. Dopo le proteste di due anni fa le autorita´ hanno accentuato le pressioni sulla stampa, arrestando decine di giornalisti e chiudendo numerosi quotidiani e riviste. Per la maggior parte si trattava pero´ di pubblicazioni riformiste, mentre non ha precedenti la condanna del responsabile del maggiore giornale governativo. (ansa)