Londra, 6 gen – Guai per Rupert Murdoch nei giorni in cui il tycoon australiano si prepara a due dei piu´ grossi colpi della sua carriera, la scalata in Gran Bretagna a BSkyB e, negli Stati Uniti, il debutto di Daily, il primo giornale interamente su tablet: News of The World, il rotocalco domenicale di News Group e uno dei piu´ letti giornali britannici, e´ stato costretto a sospendere il vice-direttore immerso fino al collo nello scandalo delle intercettazioni. Ian Edmondson e´ stato messo in panchina prima di Natale per gli scoop ricavati nel 2005 dall´ingresso illegale nel cellulare dell´attrice Sienna Miller. E´ la prima testa che cade ai vertici di News of The World (2,7 milioni di copie in media di tiratura) per una vicenda riesplosa la scorsa estate e che sta puntando dritto la prua anche su Downing Street: Andy Coulson, il portavoce del premier David Cameron, all´epoca era il direttore del domenicale. ´´E´ stata aperta un´inchiesta interna´´, ha indicato la direzione del giornale che ha sospeso Edmundson dopo che il Guardian aveva ottenuto documenti legali dalla denuncia della Miller a News Group cui si evince che il giornalista aveva chiesto all´investigatore privato Glenn Mulcaire di entrare nei telefoni dell´attrice e del suo staff. Mulcaire nel gennaio 2007 era finito in galera assieme al corrispondente da Buckingham Palace di News of The World Clive Goodman che aveva utilizzato intercettazioni dei reali inglesi ottenuti dal detective: Coulson si era dimesso quando i due uomini sono stati condannati, pur insistendo sul fatto che sia lui sia i vertici del giornale erano all´oscuro di tutto. Se invece si dovesse dimostrare che anche Edmundson aveva usato i servizi di Mulcaire, la difesa del tabloid che Goodman era un ´cane sciolto´ del giornalismo verrebbe a cadere. Il numero due in questi giorni messo alla porta era una creatura di Coulson che l´aveva assunto e l´aveva poi introdotto nel ristretto circolo della direzione. Il caso News of The World non e´ l´unica spina nel fianco di Murdoch: mentre il magnate australiano si prepara a lanciare Daily, per cui ha assunto a New York uno staff di un centinaio di persone, la sua News Corp sta per licenziare 500 dipendenti di MySpace, il sito di social network rimasto vittima del successo del rivale Facebook. Murdoch aveva acquistato cinque anni fa MySpace per 580 milioni di dollari, ma da allora il sito non ha fatto che perdere soldi e adesso News Corp non esclude una vendita. (ansa)