Tours, 16 gen – Un giornalista della tv francese France 24, Michael Szamez, afferma di essere stato picchiato dal servizio d´ordine del Fronte nazionale d´estrema destra francese a margine del congresso del partito, che si e´ aperto ieri a Tours. Dopo aver sporto denuncia alla polizia, il giornalista ha raccontato questa mattina l´accaduto a diversi media francesi, tra cui la tv I-Tele e la radio France Info. Da parte sua, France 24 annuncia che boicottera´ la fine del congresso, che sancisce la successione alla guida del partito di Marine Le Pen al padre Jean-Marie, storico leader del Fn. ´´Ieri sera – alle 23:00, ci siamo recati in un luogo in cui si svolgeva una festa tra i membri del Fronte nazionale in presenza di Jean Marie Le Pen e Marine Le Pen. Si trattava di un incontro a porte chiuse, ma mi sono presentato come giornalista. Mi sono avvicinato ai Le Pen e ho proposto loro un´intervista, tutto si e´ svolto nel migliore dei modi´´, ha raccontato Szamez a I-Tele.´´Poi – ha aggiunto – ho girato delle immagini con Jean Marie e Marine che ballavano insieme. A quel punto 7 o 8 guardaspalle mi si sono gettati addosso. Mi hanno portato in un´altra stanza, dove mi hanno strattonato e preso a gomitate. Il mio orologio e´ andato in frantumi e sono stato oggetto di diversi insulti. Il mio cognome e´ di connotazione ebraica, mi hanno trattato da ´sporco ebreo´ e da ´giornalista di merda´. Mi e´ stato inoltre rubato il tesserino stampa´´´. Nella notte, il giornalista si e´ quindi recato dalla polizia sporgendo denuncia per aggressione e furto. Il direttore della comunicazione del Fn, Alain Vizier, contesta categoricamente ogni violenza contro il giornalista, assicurando che e´ stato semplicemente ´´messo alla porta´´ perche´ ´´non doveva trovarsi li´´´. Viziers ha a sua volta minacciato di denunciare il giornalista e la stessa tv France 24 per aver detto il falso. Ieri, durante il discorso conclusivo di Jean-Marie Le Pen, il servizio d´ordine del Fronte Nazionale aveva gia´ dato prova di una certa aggressivita´ nei confronti dei giornalisti che cercavano di immortalare da vicino il presidente. (ansa)