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Libertà di informazione: Berlusconi insulta Lerner in diretta, è scontro. Pd, arroganza del premier senza limiti

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Roma, 25 gen – Polemica pe il nuovo durissimo intervento in tv del premier Silvio Berlusconi che, intervenuto telefonicamente al programma L´Infedele de La 7 condotto da Gad Lerner, ha definito la trasmissione «un postribolo televisivo» , tacciando il giornalista di una «conduzione spregevole, turpe, ripugnante». «Berlusconi fa bene a intervenire in trasmissione: la critica ci vuole, ma a tutto c´è un limite», ha detto Osvaldo Napoli (Pdl), stamattina a Omnibus, su LA7. «Credo che quanto abbia fatto ieri sia un modo di comunicare al suo popolo – ha aggiunto Napoli – Secondo me la Zanicchi ha fatto bene a restare. Ma la reazione di Berlusconi, corretta, rientra in una situazione globale di trasmissioni senza equilibrio». «Non so quale arbitro potrebbe sanzionare il presidente Berlusconi per la gravissima aggressione verbale che ha inflitto ieri sera a Gad Lerner nel corso della puntata dell´Infedele. So per certo che i suoi blitz televisivi sono l´espressione violenta della sua inadeguatezza, politica e morale», ha detto Rosi Bindi, vice presidente della Camera e presidente dell´Assemblea nazionale del Pd. «A Gad, alla redazione e agli ospiti insultati e minacciati dal Capo del governo la mia solidarietà. Stiamo superando il livello di guardia della tenuta democratica del Paese». «Il presidente del Consiglio non si accontenta mai. Dopo aver sguinzagliato tutti i suoi ministri, uomini e donne, in ogni talk show televisivo ad urlare, interrompere, insultare per difenderlo dai suoi scandali privati e dalle sue pubbliche inadempienze, non sopporta di trovare una trasmissione in cui non prevalgano le sue tesi», ha commentato Marina Sereni, vicepresidente dell´Assemblea Nazionale del Pd. «L´aggressione a Lerner è il segno della debolezza che si trasforma in arroganza, di un uomo privo del senso delle istituzioni che ora dà colpi a destra e a manca come una belva ferita», ha aggiunto. «Ogni giorno che passa Berlusconi riesce a peggiorare e, quando sembra che sia arrivato al limite massimo, se ne inventa un´altra per svergognare il nostro paese, umiliare le istituzioni che indegnamente rappresenta e offrire ai cittadini, in particolare ai giovani, l´esempio della peggior cultura possibile. Ma dove mai si è visto, in quale Repubblica delle banane, un presidente del Consiglio che si permette di irrompere con le sue telefonate in una trasmissione televisiva per insultare o offendere, senza interloquire con nessuno, senza accettare alcun contraddittorio, vomitando solo contumelie e imprecazioni?». È quanto si legge sul blog del leader dell´Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. «Se il conduttore, per cortesia, gli permette di intervenire, come ha fatto ieri sera Gad Lerner – ha continuato Di Pietro – viene ricoperto da improperi e la sua trasmissione viene definita “un postribolo”: un insulto grave, specie se detto da uno che di quella materia se ne intende come Berlusconi. Se invece il conduttore conoscendo i suoi polli e avendo già fatto esperienza della maleducazione e della villania del presidente del Consiglio, non manda la telefonata in diretta, ecco che diventa subito un nemico giurato da punire, perché quella di punire chi tiene la schiena dritta e non lo serve, è diventata l´ultima ossessione di Berlusconi». «Silvio Berlusconi è il presidente del Consiglio italiano e per questo gli riconosciamo il rispetto dovuto alla sua carica istituzionale, ma il suo intervento di ieri sera ha provocato in noi un profondo senso di amarezza», ha affermato il senatore dell´Udc Achille Serra. «Queste sue uscite -ha aggiunto – sempre più infelici, impulsive e inappropriate nei toni e nei modi gettano discredito al suo stesso ruolo istituzionale e a tutto il Paese». (ilmessaggero.it)

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