Milano, 1 feb – In attesa della richiesta di giudizio immediato per concussione e prostituzione minorile a carico del premier Silvio Berlusconi nell´ambito del caso Ruby, ha preso il via oggi a Milano il processo a carico di Pino Belleri, all´epoca dei fatti direttore di ´Oggi´ che pubblico´, nell´aprile del 2007, le foto dei ´festini´ di villa Certosa. Nella causa il presidente del Consiglio e´ parte offesa. Il servizio, dal titolo ´L´harem di Berlusconi´ ritraeva il presidente del Consiglio, allora all´opposizione, in compagnia di alcune ragazze nel giardino di villa Certosa in Sardegna. Si tratta di quindici fotografie scattate da Antonello Zappadu, per il quale la magistratura procede separatamente. Belleri fu denunciato da Berlusconi tramite l´avvocato Nicolo´ Ghedini per ricettazione e indebita interferenza nella vita privata. Ricettazione perche´ secondo il denunciante Belleri avrebbe comprato il materiale “al fine di procurarsi un profitto e con la consapevolezza della provenienza delittuosa” delle foto, come si legge nel capo di imputazione. Interferenza nella vita privata perche´ si tratta di ´fotografie indebitamente captate in quanto riproducenti immagini attinenti alla vita privata, poiche´ svolgentesi nell´appartenenza di un luogo di privata dimora´. Il processo ha subito alcune false partenze per questioni di competenza territoriale fino a quando, il 20 ottobre 2009, il giudice Federica Gaudino ha accolto la richiesta dell´avvocato di Belleri, Cristina Malavenda, di trasferire gli atti alla Procura di Milano perche´ a Milano e´ sono state consegnate le foto, come ha dichiarato lo stesso Belleri in aula. Cosi´ oggi davanti al giudice Maria Teresa Guadagnino ha preso di nuovo il via il processo. ma e´ stata un´altra partenza in sordina perche´ le parti hanno presentato un´istanza congiunta di rinvio perche´ stanno trattando un accordo di risarcimento con la contestuale remissione di querela. Il processo e´ stato cosi´ rinviato al 31 maggio. (adnkronos)