Milano, 2 feb – Sciopero immediato oggi dei giornalisti del Sole 24 Ore: lo ha deciso, nel pomeriggio, l´assemblea dei redattori contro la proposta aziendale di ´´fare uno scambio fra l´ipotesi di 70 esuberi e la riduzione delle retribuzioni´´. Il quotidiano economico quindi non uscira´ domani, e l´edizione on-line non sara´ aggiornata. L´assemblea ha anche deciso di ´´organizzare un referendum pro o contro il direttore Gianni Riotta´´. Il Sole 24 ore ha comunicato ieri al Cdr del quotidiano che ci sono 70 esuberi e ha proposto come alternativa, per risparmiare 7 milioni di euro l´anno (pari all´11% del costo del lavoro giornalistico) di ridurre i benefit dell´integrativo. Come risposta l´assemblea di redazione, oggi pomeriggio, giudicando ´´irricevibile´´ la proposta dell´azienda, ha proclamato lo sciopero immediato e affidato al Cda un pacchetto di altri 5 giorni di sciopero. ´´L´assemblea dei giornalisti del Sole 24 Ore – spiega una nota diffusa dal Cdr – considera irricevibile l´ipotesi prospettata dall´azienda di riduzione dell´organico del quotidiano di 70 giornalisti, in quanto contraddice quanto affermato dall´amministratore delegato in conferenza stampa solo pochi giorni fa, nella presentazione del piano industriale ed Š in palese violazione con gli accordi sullo stato di crisi, siglati al ministero del Lavoro. Accordi finora onorati solo dalla redazione e non dall´azienda ne´ dal direttore. L´assemblea pertanto mette formalmente in mora l´azienda e la direzione perche´ provvedano al puntuale rispetto degli impegni sottoscritti. L´assemblea proclama un giorno di sciopero immediato e, nel confermare piena fiducia al Cdr, gli affida un pacchetto di ulteriori cinque giorni di sciopero, riservandosi ogni ulteriore iniziativa, anche legale, per far rispettare gli impegni assunti. Ritiene inoltre indispensabile dare comunicazione ufficiale all´esterno sulla grave situazione del Sole 24 Ore´´. Nell´assemblea, secondo quanto riferisce Alessandro Galimberti, uno dei componenti del Cdr, e´ passata poi una mozione per un referendum, a scrutinio segreto, sul direttore del quotidiano, che si terra´ domani e dopodomani. (ansa)