Strasburgo, 28 feb – ´´Gli Stati membri del Consiglio d´Europa proteggono l´indipendenza dei media e la liberta´ di stampa. I lettori, pero´, si aspettano che i giornalisti, dal canto loro, li informino in modo obiettivo ed eticamente professionale, che agiscano nell´interesse di tutti, senza pregiudizi o interessi di parte´´. Lo ha dichiarato oggi a Strasburgo, Thomas Hammarberg, Commissario per i Diritti dell´Uomo del Consigio d´Europa, annunciando l´imminente pubblicazione, domani, 1 marzo, a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, di un documento sulla deontologia del giornalista. ´´Sono ancora molti in Europa – ha proseguito Hammarberg – gli attentati alla liberta´ di stampa. Ci sono anche i giornalisti che subiscono violenze o addirittura vengono uccisi. Altri non possono agire secondo coscienza per le minacce o la censura che subiscono se denunciano violazioni dei diritti dell´uomo o abusi di potere o casi di corruzione´´. Il documento annunciato dal Commissario del Consiglio d´Europa ´´riguardera´ diversi aspetti della liberta´ di stampa, soprattutto la stretta connessione esistente tra codice deontologico del giornalista e le norme sulla tutela dei Diritti dell´Uomo´´. Sara´ presentato da Aidan White, Segretario Generale della Federazione internazionale dei giornalisti, assieme al Commissario Hammarberg e Jean-Marie Cavada, deputato europeo e presidente dell´intergruppo ´´Media´´. (asca)