Milano, 1 mar – Basta con gli ´assalti´ di giornalisti e telecamere a Nicole Minetti, la consigliera regionale della Lombardia iscritta nel registro degli indagati dai magistrati che indagano sul cosiddetto ´caso Ruby´ con le accuse di favoreggiamento e induzione alla prostituzione e alla prostituzione minorile. E cosi´ al consiglio regionale della Lombardia arriva il regolamento per i giornalisti: una serie di paletti per sollecitare i professionisti dell´informazione a non ´infastidire´ piu´ i consiglieri. Una mossa necessaria per ´tutelare´ la consigliera Minetti, costretta dopo l´avvio del caso Ruby a farsi accompagnare al Pirellone da due body-guard espressamente incaricati di tenere lontani giornalisti, fotografi e cameramen. Il regolamento e´ datato 2007 ma e´ stato distribuito ai cronisti accreditati al consiglio regionale della Lombardia solo oggi, giorno in cui la Minetti non si e´ presentata in consiglio per motivi personali. Emblematico l´art. 8, dove ai punti 5 e 6 sollecitano i giornalisti e gli operatori radio-televisivi a seguire i lavori ´´in appositi spazi riservati´´ evitando cosi´ di prendere d´assalto i consiglieri. Stretta anche sulle interviste, che ´´devono essere effettuate nella sala stampa o nella sala interviste appositamente attrezzate´´.(asca)