Milano, 28 mar – Quanto a liberta´ di informazione, in Italia, ´´stiamo male perche´ il conflitto di interessi preme, anzi i conflitti di interessi premono, e perche´ sul disegno di legge sulle intercettazioni si cerca di tornare di nuovo al bavaglio´´. Lo ha detto il presidente della Federazione nazionale della stampa, Roberto Natale, che ha partecipato al Circolo della Stampa di Milano a un incontro sulla liberta´ di informazione in occasione dei 150 anni dell´Unita´ d´Italia. ´´E´ un perdurante attacco al diritto di cronaca – ha detto il presidente del sindacato dei giornalisti – e non sappiamo come andra´ a finire. Il ministro Alfano dice di volere il massimo del dialogo per una posizione condivisa, ma se si vuole una posizione condivisa, garantendo il diritto alla riservatezza e il diritto dovere di informare, discutiamo sulla proposta di un´udienza filtro in cui sia un magistrato a decidere quali carte processuali secretare e quali no´´. Una proposta che Natale chiede al governo di prendere in considerazione seriamente, ´´altrimenti – ha concluso – ci sara´ contrapposizione totale´´ come in passato. (ansa)