Almaty, 31 mar – Sale la tensione in Kazakistan a pochi giorni dalle elezioni presidenziali di domenica. Daniyar Moldashyov, editore del principale quotidiano di opposizione, e´ stato aggredito davanti alla sua abitazione ad Almaty e ora non se ne hanno piu´ notizie. A denunciarlo sono stati i giornalisti di Voce della Repubblica, giornale online piu´ volte chiuso dal regime del 70enne Nursultan Nazarbayev, da oltre 20 anni al potere e la cui riconferma alla guida del Paese dell´Asia centrale risulta scontata. Sabato scorso Moldashyov era stato picchiato davanti alla sua casa da un gruppo di sconosciuti che gli avevano rotto un braccio. Gli aggressori avrebbero anche rubato documenti scottanti relativi a un´inchiesta condotta dal suo giornale. Tre giorni piu´ tardi, secondo quanto riferito dalla sua vice, Oksana Makushina, l´editore ha smesso di rispondere al telefono. Finche´, mercoledi´, in una misteriosa telefonata a un suo collega, Moldashyov ha affermato di trovarsi a Minsk, in Bielorussia. Una conversazione durata pochi minuti e apparsa subito strana a chi l´ha ricevuta. ´Telefonava con un numero anonimo e l´impressione era che qualcuno gli stesse accanto. La sua voce era come sottomessa´, ha affermato Makushina. L´ipotesi avanzata dai giornalisti e´ che l´editore possa essere stato rapito e trasferito in un luogo sicuro, forse in Russia. Voce della repubblica viene aggiornato regolarmente su internet mentre l´edizione cartacea e´ distribuita solo in poche copie ad Almaty e nella capitale, Astana. (agi/afp)