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Libertà di informazione: Berlusconi a cena a Roma con cronisti stranieri, protestano i giornalisti esclusi

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Roma, 12 apr – E´ una cena che per Silvio Berlusconi rischia di diventare mediaticamente indigesta, quella in programma stasera all´Hotel Parco dei Principi di Roma. Cena-incontro con alcuni giornalisti stranieri (tutto sulla carta rigorosamente ´off-the record´), tanti ma non tutti i piu´ importanti corrispondenti in Italia. Una ´scelta incomprensibile´, protestano un paio di cronisti rimasti esclusi dall´evento. Evento che pero´, a onor del vero, non sarebbe stato organizzato direttamente da Palazzo Chigi. Sarebbe stato invece il decano dei corrispondenti a Roma, Denis Redmont, a lungo presidente in passato dell´Associazione stampa estera – pare in veste di organizzatore del gruppo ristretto ´Petit press club´, raccontano tra i colleghi stranieri, forse con un pizzico di malizia – ad aver formulato l´invito al premier. Tesi peraltro rimarcata in linea generale da fonti di palazzo Chigi, contattate dall´Asca, che puntualizzano: ´Non abbiamo organizzato alcun tipo di incontro, ma il presidente del Consiglio ha risposto solo ad un invito´. Pertanto, ´non comprendiamo la ragione di eventuali polemiche´. Di diverso avviso e´ invece Sabina Castelfranco, reporter di punta per Al Jazeera e Cbs, che si fa portavoce di una protesta comune: ´´E´ una roba che non esiste al mondo, con il gruppetto degli esclusi da una parte e quello dei non esclusi dall´altra´´. Una lamentela che si traduce alla fine nella seguente richiesta: ´´Vorremmo capire in base a quale tipo di selezione vengono scelti i giornalisti stranieri per cenare con il premier, in un momento tra l´altro cosi´ delicato e importante per l´Italia, sia sul piano interno che estero, con una guerra tra l´altro in atto´. Richiesta a cui da Palazzo Chigi replicano in maniera netta: ´´Noi stasera siamo ospiti´´. (asca)

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