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Editoria: Fnsi, serve un piano nazionale contro il precariato. Odg, disciplinari contro chi sfrutta i colleghi

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Perugia, 17 apr – ´´Un piano straordinario per l´uscita del precariato´´: e´ l´obiettivo al quale punta la Federazione nazionale della stampa, alla vigilia della riunione del tavolo di confronto con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all´editoria, Paolo Bonaiuti, previsto per martedi´ 19 aprile. Lo ha spiegato oggi il presidente del sindacato dei giornalisti, Roberto Natale, a un dibattito al festival internazionale del giornalismo di Perugia dedicato proprio a precari e freelance e simbolicamente intitolato ´Se 5 euro vi sembran pochi per un futuro radiosissimo´. ´´Quello di martedi´ e´ il primo incontro con il governo dopo il congresso Fnsi di Bergamo – ha detto Natale alla platea, in gran parte composta da precari e aspiranti giornalisti – e ha un solo tema all´ordine del giorno: la tutela del lavoro autonomo, dei freelance, dei collaboratori´´. Per il presidente della Federazione della stampa, e´ necessario ´´agire su tre livelli: migliorare le leggi, costringendo gli editori a eliminare le forme di capolarato che ancora praticano e vincolando i finanziamenti pubblici ai contratti giornalistici; ottenere che finalmente il lavoro autonomo entri nella contrattazione; diffondere una sensibilita´ nuova nelle redazioni. La situazione e´ drammatica, ma sta cambiando´´. Anche l´Ordine dei giornalisti, ha assicurato il presidente Enzo Jacopino, fara´ la sua parte: ´´Il 10 maggio chiedero´ ai presidenti degli Ordini regionali – ha annunciato Jacopino – di aprire procedure disciplinari nei confronti dei direttori e dei responsabili dei servizi che pagano i colleghi pochi spiccioli. So gia´ che la magistratura ci dara´ torto, ma certe cose vanno fatte per esigenza morale´´. (ansa)

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