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Rai: Cda, ok a proiezioni elettorali in tv ma solo a Milano, Torino, Bologna e Napoli

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Roma, 20 apr – Si´ alle proiezioni elettorali e via libera a maggioranza da parte del Cda (dopo ben tre rinvii) ai palinsesti estivi. In Rai le proiezioni elettorali si faranno, non su tutto il territorio nazionale ma nelle quattro principali citta´ coinvolte dalle amministrative del 15 e 16 maggio: Milano, Torino, Bologna e Napoli. A favore dei palinsesti tutti e cinque i consiglieri di maggioranza. Hanno invece espresso parere contrario i consiglieri di opposizione Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, mentre si sono astenuti il presidente Paolo Garimberti e il consigliere di minoranza Rodolfo De Laurentiis. Capitolo a parte Miss Italia nel Mondo che e´ stato stabilito si terra´ a Reggio Calabria. Il concorso ha rischiato di non passare a causa di una mozione contraria poi respinta con 3 no, 3 si´ 2 astenuti. Da spiegare che il concorso Miss Italia (quello dedicato alle ragazze italiane) sara´ inserito nei palinsesti d´autunno (e non e´ escluso che una mozione contraria sia riproposta) che dovrebbero essere presentati a fine maggio. Il pacchetto dovra´ essere approvato prima del 13 giugno, data entro la quale la Sipra lo ufficializzera´. E´ stato un CdA molto lungo (8 ore) e ricco di temi quello che si e´ svolto oggi a Viale Mazzini. Prima di varare i palinsesti estivi, il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ha riferito in Consiglio di aver invitato a gara cinque societa´ per la realizzazione delle proiezioni elettorali delle grandi citta´ coinvolte dal voto per le elezioni amministrative, vale a dire Milano, Torino, Bologna, Napoli. L´azienda, fanno notare fonti di Viale Mazzini, starebbe per avviare un´ offerta multipla con una base di 180.000 euro per affidare l´incarico a una delle cinque ditte convocate per realizzare le proiezioni. Queste le societa´ che avrebbero gia´ manifestato interesse alla gara: l´IPSOS, di Nando Pagnoncelli; l´ISPO, guidata da Renato Mannheimer, l´IPR Marketing, diretta da Antonio Noto, e la LORIEN CONSULTING. Le stesse fonti fanno notare che la Rai avrebbe dovuto sostenere di converso una gara europea per affidare l´incarico superiore ai 200 mila euro: per questa ragione si e´ limitata a quattro citta´ coinvolte dalle amministrative abbassando cosi´ i costi. Tra i temi esaminati in CdA anche il rispetto della par condicio da parte di alcuni programmi di approfondimento: sarebbero state fatte delle osservazioni su le ultime puntate di Lucia Annunziata, Giovanni Floris e Giuliano Ferrara. Nella seduta di oggi anche le audizioni dei direttori di rete (Mauro Mazza per Rai1 e Paolo Ruffini per Rai3, assente Massimo Liofredi impossibilitato a partecipare alla riunione). Durante l´audizione di Ruffini sarebbe stato velocemente toccato anche il tema dei rinnovi contrattuali di Fabio Fazio, Giovanni Floris e Milena Gabanelli, in scadenza in estate. Il direttore della terza rete, sollecitato dalle domande dei consiglieri di opposizione, ha ribadito ancora una volta di ritenere ´´incedibili´´ questi conduttori e le loro trasmissioni. Oltre alle audizioni dei direttori, il Cda ha ascoltato anche il Presidente Sipra, Roberto Sergio, e l´Amministratore Delegato, Aldo Reali, che hanno illustrato gli andamenti e le prospettive del mercato pubblicitario 2011. (ansa)

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