Roma, 11 mag – Scia di polemiche sui duelli in onda su Sky Tg24 tra i candidati sindaco delle quattro grandi citta´ al voto nel week-end. Dopo le accuse di violazione della par condicio e il richiamo dell´Agcom, ora e´ la sfida di Milano, la penultima in programma, a far nascere critiche nei confronti del direttore del tg, Emilio Carelli, che ha portato avanti con decisione la scelta di mettere in scena i faccia a faccia. Il confronto si e´ chiuso con l´attacco in extremis di Letizia Moratti a Giuliano Pisapia, costringendo il conduttore a trovare un´escamotage per salvaguardarne la correttezza. Per Pisapia, accusato di essersi salvato da una condanna per furto d´auto solo grazie all´amnistia, non era prevista replica. Il candidato del centrosinistra, alzandosi per la stretta di mano finale (che non c´e´ stata), ha parlato di ´´calunnia´´ e di ´´accuse vergognose´´, venendo pero´ bloccato da Carelli che ha allargato le braccia, rilevando che la trasmissione era finita. ´´Se avessi dato ancora la parola a Pisapia, Moratti avrebbe potuto chiedere l´invalidamento della registrazione´´, ha poi spiegato il conduttore. Per garantire una replica, Sky ha proposto un´intervista da trasmettere nei Tg al candidato del centrosinistra, che ha rifiutato l´offerta. Carelli ha quindi deciso di leggere al termine del duello le dichiarazioni con le quali Pisapia precisava di essere stato vittima di un errore giudiziario, ricordando che ´´il format e le regole condivise hanno impedito una controreplica´´. Il giornalista ha definito la soluzione ´´corretta giornalisticamente e eticamente´´. Non la pensano cosi´ Liberta´ e Giustizia e la Societa´ Pannunzio, che hanno chiesto l´Intervento dell´Ordine dei Giornalisti. ´´In nessun paese al mondo – hanno spiegato – sarebbe stato concesso a uno dei due candidati di accusare l´altro di un reato cosi´ grave senza concedere il diritto di replica´´. La correttezza della testata e´ messa in dubbio anche dall´Udc, che lamenta la violazione della par condicio per l´assenza nei confronti dei candidati del Terzo Polo. ´´Invitiamo il segretario del Pd Pierluigi Bersani a ritirare i rappresentanti del suo partito dai faccia a faccia. Il rispetto delle regole non puo´ essere invocato solo quando conviene´´, ha affermato il capogruppo dell´Udc in Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Rao, richiamando la decisione dell´Agcom, che ieri aveva invitato il canale all news al rispetto del principio della effettiva parita´ di trattamento. ´´I nostri confronti sono fatti tra chi ha chance – aveva replicato Carelli – Daremo spazio alle altre forze attraverso interviste e spazi nei tg´´. Delle amministrative si occupera´ anche Annozero domani nella puntata ´Miracolo a Milano´. ´´Gia´ il titolo tradisce le intenzioni propagandistiche´´, afferma Vincenzo Fasano del Pdl, invitando l´Agcom a monitorare perche´ ´´Santoro prepara una puntata a favore del candidato Pisapia´´. (ansa)