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Par condicio: Sky ricorre al Tar contro la sanzione dell´Agcom

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Milano, 16 mag. – Sky Italia ricorrera´ al Tar del Lazio e chiedera´ l´annullamento del provvedimento adottato nei suoi confronti dall´Agcom in materia di par condicio. Lo annuncia la stessa azienda, che ha scelto di intervenire oggi per commentare la decisione presa dall´Authority venerdi´ scorso con la delibera 128/11/CSP, con cui Sky Italia e´ stata sanzionata per non aver ottemperato alla precedente delibera del 10 maggio scorso in merito al riequilibrio nei confronti dell´Udc nei notiziari e nei confronti televisivi tra candidati sindaco. Una delibera peraltro – sottolinea Sky – che ´ha definitivamente riconosciuto che i ´Faccia a Faccia´ di Sky tra i candidati alle elezioni devono essere considerati programmi di informazione e non di comunicazione politica. Ai dibattiti tra candidati sindaco, promossi e messi in onda da Sky TG24 in occasione di questa tornata elettorale, AGCom ha dovuto riconoscere pienamente il valore di informazione libera, di alta qualita´ e di interesse, oltre che ispirata da pure scelte editoriali fatte dai giornalisti della testata´. L´azienda aggiunge quindi ´siamo convinti che i nostri ´Faccia a Faccia´, non solo siano stati un esempio assoluto di indipendenza giornalistica, ma si siano rivelati corretti dal punto di vista di rappresentativita´ dei candidati invitati ai dibattiti televisivi, come gia´ indicato da tutti i sondaggi pre-elettorali e dagli intention-poll diffusi a partire dalle 15. Queste nostre scelte editoriali, non guidate in alcun modo da criteri politici e applicate anche nella realizzazione di ogni edizione dei nostri telegiornali, sono invece state considerate non equilibrate dall´AGCom e pertanto siamo stati sanzionati´. Ma adesso c´e´ il ricorso al Tar. Elezioni/ Sky: ricorso a Tar per annullamento sanzione Agcom “Faccia a faccia corretti” Roma, 16 mag. (TMNews) – Sky Italia ricorrerà al Tar per chiedere l´annullamento della sanzione di 100 mila euro comminata dall´Agcom per non aver ottemperato alla delibera sul riequilibrio nei confronti dell´Udc. Un provvedimento in cui si riconosce “il valore di informazione libera” dei Faccia a faccia, programmi “corretti” secondo Sky Italia. rivenidica si rivba si siano rivelati “corretti” “Sky Italia – si legge in una nota – ritiene opportuno commentare la decisione presa da AGCom lo scorso venerdì 13 con la delibera 128/11/CSP, con cui Sky Italia è stata sanzionata per non aver ottemperato alla precedente delibera del 10 maggio scorso in merito al riequilibrio nei confronti dell´UDC nei notiziari e nei confronti televisivi tra candidati sindaco. Questa delibera dell´Autorità per le Comunicazioni ha definitivamente riconosciuto che i ´Faccia a Faccia´ di Sky tra i candidati alle elezioni devono essere considerati programmi di informazione e non di comunicazione politica. Ai dibattiti tra candidati sindaco, promossi e messi in onda da Sky TG24 in occasione di questa tornata elettorale, AGCom ha dovuto riconoscere pienamente il valore di informazione libera, di alta qualità e di interesse, oltre che ispirata da pure scelte editoriali fatte dai giornalisti della testata. Siamo convinti che i nostri ´Faccia a Faccia´, non solo siano stati un esempio assoluto di indipendenza giornalistica, ma si siano rivelati corretti dal punto di vista di rappresentatività dei candidati invitati ai dibattiti televisivi, come già indicato da tutti i sondaggi pre-elettorali e dagli intention-poll diffusi a partire dalle 15. Queste nostre scelte editoriali, non guidate in alcun modo da criteri politici e applicate anche nella realizzazione di ogni edizione dei nostri telegiornali, sono invece state considerate non equilibrate dall´AGCom e pertanto siamo stati sanzionati. Sky Italia chiederà quindi l´annullamento del provvedimento Agcom ricorrendo al TAR del Lazio”. (agi)

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