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Libertà di informazione: La Russa a giornalista Rai, sei partigiana di Pisapia

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Roma, 21 mag – Battibecco tra il ministro della Difesa Ignazio La Russa e una giornalista della testata regionale Rai che dopo alcune domande è stata apostrofata dal politico «partigiana di Pisapia». Il bisticcio è avvenuto al termine della Festa della Polizia di Milano, nello stesso Teatro Dal Verme in cui La Russa, mesi fa ebbe un alterco, in quel caso ancora più acceso, con l´inviato di Annozero Corrado Formigli. Questa volta, invece, al termine dell´intervista La Russa, per riappacificarsi ha avvicinato la giornalista, Elisabetta Santon, baciandola sulla guancia. Il botta e risposta è nato durante alcune valutazioni di La Russa sul risultato elettorale a Milano. «Noi abbiamo fatto un primo turno surreale in cui si parlava di tutto tranne delle cose che interessano alla gente – stava dicendo il ministro -. Ma non era colpa nostra, l´aggressione mediatica gossippara e l´accanimento giudiziario contro Berlusconi non l´abbiamo certo voluto noi». Davanti alle obiezioni della giornalista, La Russa si è irritato: «mi pare che lei più che una giornalista sia una partigiana di Pisapia – ha detto La Russa – non c´è niente di male, mi dica per chi ha votato, per chi hai votato, per chi hai votato? Ha paura del ballottaggio? Noi no». Elisabetta Santon ha continuato però a porre le sue domande e La Russa, prima di scusarsi personalmente con la giornalista, ha in parte rettificato la sua analisi politica. «La colpa è stata nostra – ha detto – perchè non abbiamo saputo spiegare bene il programma della Moratti e spiegare che quel clima acceso era la strategia della sinistra che non vuole confrontarsi sui programmi». (ilmessaggero.it)

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