Tripoli, 21 mag – Una folla di libici arrabbiati armati con pistole ed un coltello ha attaccato un autobus che portava tre giornalisti stranieri. Un soldato ha sparato dei colpi in aria per disperdere la folla. E´ quanto testimonia un giornalista della Reuters che si trovava a bordo. L´attacco riflette la rabbia dei libici per la mancanza di petrolio e per la campagna di bombardamenti contro il governo di Gheddafi, mentre i media di stato riferiscono che i giornalisti stranieri non rappresentano le notizie nel giusto modo. L´attacco e´ avvenuto all´ingresso della citta´ di Zuara, a 100 chilometri ad ovest di Tripoli. Oggetto dell´aggressione e´ stato un bus navetta di un hotel che trasportava tre giornalisti stranieri verso il confine con la Tunisia. Secondo quanto ricostruito dal producer della Reuters Guy Desmond, che si trovava a bordo del mezzo, il bus stava passando vicino ad un punto di controllo e ad un distributore di benzina dove decine di automobilisti erano in fila in attesa di fare rifornimento quando una giornalista della televisione cinese Phoenix Tv ha estratto una telecamera per filmare la scena. Una folla si e´ formata velocemente ed alcuni sono entrati nell´autobus dopo aver dato dei calci alle porte. Almeno tre erano armati con delle pistole ed un coltello. Hanno minacciato i giornalisti chiedendo le loro nazionalita´ e i nomi delle loro testate. Intanto una cinquantina di uomini arrabbiati ha circondato il mezzo, tentando di saccheggiarlo. Alcuni soldati presenti ad un posto di controllo poco distante sono allora intervenuti sparando dei colpi in aria per disperdere la folla che ha bucato gli pneumatici del bus. ´´E´ stata come un´esplosione di collera´´ ha affermato Desmond, al quale tremava ancora la mano mentre raccontava di come un ufficiale libico, che accompagnava i giornalisti fosse stato leggermente aggredito. L´autista e´ riuscito ad avanzare di qualche centinaio di metri per allontanarsi dalla folla, ha concluso Desmond, e la polizia ha fatto scendere gli uomini armati dall´autobus prima di riaccompagnare i giornalisti all´hotel Rixos di Tripoli. La scarsita´ di carburante, i bombardamenti della Nato, e la campagna dei media governativi che accusano i giornalisti stranieri di travisare le notizie, accrescono la tensione tra la gente. (ansa/reuters/afp)