Milano, 23 mag – Simona Ventura lo aveva querelato per una sua affermazione ´´subdola e minacciosa´´ riportata in una rivista, nella quale diceva che avrebbe potuto scrivere un ´´libro sulla ´Simona segreta´´´. Oggi pero´ Fabrizio Corona, a processo per diffamazione aggravata, e´ stato assolto dal Tribunale di Milano, ´´perche´ il fatto non sussiste´´. A decidere per l´assoluzione del ´fotografo dei vip´, con numerose condanne alle spalle, tra cui quella per i presunti foto-ricatti ai vip, e´ stato il giudice monocratico Anna Calabi, mentre il pm aveva chiesto la condanna per Corona. Simona Ventura, che aveva gia´ avuto dei dissapori in passato con Corona, aveva querelato l´agente fotografico e dalla querela era scaturito il processo. Il 26 agosto scorso, infatti, venne pubblicata su ´Chi´ una ´´lettera aperta´´ del ´fotografo dei vip´ indirizzata alla conduttrice tv, ´´due settimane dopo – come precisava il settimanale – la lite con Ventura a Porto Cervo´´, di cui si erano occupate alcune riviste di gossip. Nella lettera Corona scriveva: ´´Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in dodici anni di frequentazione che entrambi abbiamo avuto con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla ´Simona segreta´ e tu lo sai bene, molto bene. E anche Lele potrebbe farlo´´. Il legale della Ventura (parte civile nel processo), l´avvocato Davide Steccanella, ha commentato cosi´ l´assoluzione: ´´Rispettiamo la decisione e ci riserviamo solo all´esito della lettura della motivazione di presentare eventuale appello. Quello che conta – ha aggiunto – e´ che il processo e´ servito a fare definitiva chiarezza su Simona Ventura visto che Fabrizio Corona ha pubblicamente dichiarato in dibattimento che in realta´ non esisteva nessun ´segreto´ da raccontare´´. Corona, infatti, e´ stato interrogato nel processo e ha chiarito: ´´Volevo dire che potrei raccontare un lato del suo carattere che non si conosce pubblicamente, ma non mi riferivo di certo a materiale fotografico o video´´. __________________________´´Ho querelato Corona, due anni fa, perche´ aveva dichiarato pubblicamente di conoscere una Simona segreta e aveva fatto intendere che io avessi una doppia vita. Non era mia intenzione condannare nessuno, ma volevo venisse fatta chiarezza sulla mia posizione. E cosi´ e´ stato´´. Lo ha detto oggi Simona Ventura, dopo aver appreso la notizia che Fabrizio Corona e´ stato assolto dal tribunale di Milano dall´accusa di diffamazione ai danni della conduttrice ´´perche´ il fatto non sussiste´´. ´´Corona e´ venuto in tribunale – ha aggiunto Simona Ventura – e come imputato ha chiarito che non esiste nessuna Simona segreta e che, dunque, non ho scheletri nell´armadio. Sono soddisfatta perche´ finalmente e´ stata fatta chiarezza. Non c´e´ nessuna Simona segreta da raccontare, ma solo un lato privato di una donna e una mamma che non ha mai condotto una doppia vita. A me questo basta. Quanto alla sentenza – ha concluso la conduttrice – decidero´ assieme ai miei legali´´. (ansa)