Roma, 24 mag – Una ´´mobilitazione democratica´´ contro ´´il furto di democrazia´´. E´ con queste parole in testa, ripetute per tutto il giorno, che i Comitati per il ´si´ al referendum proseguono a oltranza il presidio permanente davanti a Montecitorio, dove attendono il voto sul dl Omnibus al cui interno sono contenute, tra l´altro, norme che potrebbero far ´saltare´ il quesito sull´atomo. Un supporto in piu´ ai Comitati – ´vota si´ per fermare il nucleare´ e ´2 si´ per l´acqua bene comune´ – oggi arriva dalla leader dei Verdi Giapponesi, Satoko Watanabe, che parla di ´´una grande opportunita´ da non sprecare. Un´opportunita´ – dice – che noi giapponesi non abbiamo avuto´´. Poi, ricordando la tragedia di Fukushima e scusandosi per ´´le contaminazioni provocate dalle radiazioni´´, spinge sull´acceleratore delle emozioni: ´´Non andate a votare solo per voi, ma fatelo anche per i vostri figli, e i figli dei vostri figli´´. Per il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, che ha accompagnato l´ambientalista nipponica, ´´la fiducia al dl Omnibus e´ un attentato alla democrazia degno dei peggiori regimi´´ contro cui e´ necessaria ´´una grande mobilitazione democratica´´ che eviti ´´la follia del ritorno al nucleare´´. I Comitati hanno poi deciso di puntare dritto al cuore di quello che ritengono il problema di questi giorni antecedenti il voto del 12 e 13 giugno: e cioe´ l´informazione, ovvero – secondo i dati in loro possesso – ´´i 6 irrisori minuti al giorni concessi ai referendum´´. Hanno cosi´ occupato pacificamente alcuni spazi della sede Rai a Roma in viale Mazzini, e sono stati poi ricevuti dalla direttora generale Lorenza Lei, alla quale hanno esposto le loro preoccupazioni: fasce orarie migliori e di massimo ascolto per il passaggio degli spot e delle tribune, la presenza di informazione anche sul primo canale e spazio nei talk-show. La dg Rai, dopo aver chiarito che ´´non c´e´ alcuna inadempienza da parte del servizio pubblico´´, ha assicurato ´´immediati interventi´´. Inoltre Lei, che rivedra´ i Comitati giovedi´ prossimo, ha inviato ´´una lettera a tutti i direttori di rete e testata´´ invitandoli a dedicare ´´appositi spazi informativi´´ al referendum. Intanto Greenpeace ricorda che quattro milioni di italiani all´estero hanno gia´ ricevuto le schede per votare. Mentre per il Comitato anti-nucleare la fiducia richiesta sul testo del dl Ominbus significa soltanto che ´´il governo e´ terrorizzato´´. Sull´acqua si registra invece l´apertura del ministro per le Riforme Umberto Bossi che ha detto di ritenere i quesiti ´´attraenti´´. A fine lavori uscendo dall´Aula, l´ex ministro delle Politiche Ue, Andrea Ronchi (padre della legge sulla liberalizzazione del servizio idrico), e´ stato aggredito da alcuni manifestanti dei Comitati, che parlano pero´ di ´´provocazione´´, ma senza particolari problemi la situazione si e´ risolta anche grazie all´intervento delle forze ordine. (ansa)