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Libertà di informazione: omicidio Anna Politkovskaya, arrestato in Cecenia il presunto killer

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Milano, 31 mag – E´ stato arrestato in Cecenia il presunto assassino di Anna Politkovskaya. Il suo nome è Rustam Makhmoudov. La notizia è stata resa nota dall´avvocato del fratello di Makhmoudov e suo presunto complice. La giornalista russa, nota in tutto il mondo per le sue posizioni critiche verso Putin e il Cremlino, venne assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006. Il presunto killer è stato fermato a casa dei suoi genitori in Cecenia, nel distretto di Achki-Martan, senza opporre resistenza, e sarà trasferito a Mosca. Finora gli inquirenti avevano sostenuto che Rustam Makhnudov si trovava in Europa. L´avvocato Anna Stavitskaya, legale dei figli della Politkovskaya, ha detto che il caso non può considerarsi chiuso e l´arresto di Makhmoudov non permette di parlare di crimine risolto. «Abbiamo ripetutamente detto che il reato sarà risolto quando saranno trovati e puniti coloro che hanno commissionato l´omicidio. Vorrei vedere alla sbarra chi ha ordinato l´uccisione di Anna». «Sono contento dell´arresto perché Makhmoudov è una figura chiave nelle indagini. Ora il suo fermo può dare nuovo impulso alla prosecuzione dell´inchiesta», è stato il commento di Ilia, uno dei figli della giornalista russa assassinata. (corriere.it)______________________________________________________SIT-IN A ROMA PER CHIEDERE LIBERTA´ DI INFORMAZIONE. ´´Strategia 31. Russia rispetta la Costituzione´´. Recita questo lo striscione esposto da diversi manifestanti a piazza S.Apostoli dove e´ in corso un sit-in ´´per la liberta´ di informazione ed espressione in Russia, contro i diritti negati da Putin´´. Ad organizzare il presidio l´associazione Annaviva.com, nata in memoria della giornalista defunta, Anna Politkovskaja, che ha avuto il sostegno dei Radicali italiani, dei Radicali di Roma e dell´associazione ´Nessuno tocchi Caino´. ´´Per la prima volta – spiega Giancarlo, un attivista di Annaviva – anche a Roma si manifesta per rivendicare la liberta´ di informazione ed espressione che viene negata in Russia. Siamo qui in concomitanza di tante manifestazioni che oggi si svolgono in diverse citta´ russe´´. ´´Strategia 31 – gli fa eco il senatore radicale Marco Perduca – e´ un movimento non violento che ogni 31 del mese organizza manifestazioni del genere in Russia. Ha questo nome perche´ l´artico 31 della Costituzione russa sancisce la liberta´ di espressione e noi oggi ci uniamo a loro per chiedere che venga rispettata´´. Al presidio a piazza S.Apostoli hanno preso parte anche la deputata radicale Rita Bernardini e il leader del partito, Marco Pannella._(ansa)___________________________________________

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