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Libertà di stampa: torturato e ucciso Saleem Shahzad giornalista Adnkronos scomparso lunedì in Pakistan. Fnsi, orrore e sdegno

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Milano, 31 mag – E´ stato trovato morto oggi in una strada della provincia centrale del Punjab il giornalista pachistano e esperto di terrorismo Syed Saleem Shahzad, 40 anni, scomparso in circostanze misteriose domenica sera dal centro di Islamabad. Secondo quanto riportano i media locali, il suo cadavere presenta evidenti segni di tortura. La polizia ha sequestrato del materiale dalla sua auto trovata nel primo pomeriggio nel distretto di Sari Alamgir. Accanto era stato avvistato un corpo non identificato. Dopo alcune ore i familiari hanno riconosciuto il reporter sulla base di fotografie scattate da alcuni colleghi giunti sul posto del ritrovamento. Per ora non e´ ancora trapelata la causa della morte. Saleem Shahzad, 40 anni, tre figli, era il responsabile per l´Asia meridionale di Asia Times Online, ma la sua firma era abbastanza nota anche in Italia come corrispondente dell´agenzia di stampa italiana Adn Kronos International (Aki) e collaboratore di La Stampa. Le sue inchieste erano sempre basate su fonti dirette provenienti dai talebani e di Al Qaida, con cui aveva diversi contatti diretti. Proprio l´ultimo articolo, apparso su Asia Times e relativo a sospetti legami tra Al Qaida e la Marina a proposito dell´attacco alla base di Karachi dello scorso 22 maggio, potrebbe avere qualche relazione con il suo rapimento, avvenuto domenica sera poco prima di un appuntamento con una televisione pachistana, che ha gli studi nell´area diplomatica di Islamabad e che lo aveva invitato per un talk show. Dopo la sua scomparsa, un esponente di Human Rights Watch aveva ipotizzato una responsabilita´ dei potenti servizi segreti dell´Isi, una versione condivisa anche da molti suoi colleghi e che conferma le statistiche che fanno del Pakistan il posto piu´ pericoloso al mondo per gli operatori dell´informazione. Shahzad era stato gia´ rapito nel 2006 dai talebani in Afghanistan durante un reportage, ma allora era stato ´´graziato´´ dopo un processo sommario e liberato sette giorni dopo. (ansa)_____________________________________________´´Suscita orrore e sdegno l´assassinio di Syed Saalem Shahzad, collega e soprattutto giornalista serio e rigoroso, prima che coraggioso, ucciso in Pakistan per mano del terrore oscuro e organizzato´´. E´ quanto si legge in una nota della Federazione Nazionale della Stampa. ´´Piangiamo sgomenti – prosegue la nota – la morte di un giornalista molto noto anche in Italia per le sue collaborazioni con Aki-Adn Kronos e con La Stampa per la profondita´ del suo lavoro volto a dare luce a fatti e misfatti che tormentano da decenni l´area afghano-pachistana. La notizia del ritrovamento del corpo sfregiato, giunta poco dopo rinnovati appelli da tutto il mondo dei media, e anche della Fnsi e della Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj), e´ terribile´´. ´´Syed Saalem Shahzad e´ l´ennesima vittima del terrore – si legge ancora nel comunicato -, colpito solo perche´ impegnato a testimoniare una professione al servizio dei cittadini e non a questo o a quel committente, a questo o a quel mandante; un giornalismo etico e responsabile, che in quella tormentata area asiatica, faticosamente, cerca di accompagnare e favorire la costruzione di processi di democrazia. La Fnsi, con la Ifj, non si arrende a questa spirale di violenza e rilancia ancora una volta l´istanza perche´ le autorita´ internazionali considerino un crimine contro l´umanita´ l´assassinio di un giornalista´´. ´´Insieme con la Ifj – conclude la nota – crescera´ l´impegno comune perche´ non ci sia impunita´ sull´orribile morte di Syed Saalem Shahzad e perche´ una indagine indipendente, verificata a livello internazionale faccia piena luce sulla sua drammatica fine. Ai familiari, ai colleghi delle due testate italiane che lo hanno avuto piu´ vicino nel lavoro, ai tanti colleghi di tutto il mondo che lo hanno conosciuto e che di Syed Saalem Shahzad dicono un gran bene, il cordoglio dei giornalisti della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e la piu´ sentita solidarieta´´´. (ansa)_____________________________________________________________´´Siamo fortemente addolorati per la scomparsa del giornalista Syed Saleem Shahzad, collaboratore del quotidiano La Stampa e dell´agenzia Adn Kronos´´, commenta il ministro degli Esteri Franco Frattini. ´´Si tratta di una grave perdita umana e professionale, ma che tuttavia – sottolinea il ministro – non potrà intimidire tutti quanti coloro si impegnano ogni giorno per assicurare un´informazione libera e accurata, anche in situazioni di rischio´´. ´´L´Italia auspica che venga fatta piena luce sulle dinamiche dell´uccisione, che i responsabili vengano assicurati alla giustizia e conta a tal fine sulla collaborazione del governo pachistano al quale e´ legato da rapporti di amicizia e collaborazione´´, conclude il titolare della Farnesina. (ansa)__________________________________________________________
Il primo ministro Raza Yousuf Gilani ha chiesto di aprire immediatamente un´indagine sul rapimento e uccisione del giornalista Syed Saleem Shahzad, trovato morto oggi nella provincia centrale del Pakistan. Lo riferiscono stasera i media pachistani citando un comunicato di Islamabad. Il premier ha assicurato che i responsabili dovranno essere assicurati alla giustizia ´´a ogni costo´´ ribadendo l´impegno del suo governo a garantire la liberta´ di espressione della stampa. Sia Gilani che il presidente Asif Ali Zardari hanno espresso le loro ´´piu´ profonde condoglianze´´ per la morte di Saleem Shahzad. Nessuno ha finora rivendicato l´omicidio, che secondo i suoi colleghi sarebbe e´ connesso ai servizi segreti dell´Isi. (ansa)

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