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Politica & media: The Economist attacca Berlusconi, ha fregato un intero paese

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Milano, 9 giu – L´Economist torna ad attaccare Silvio Berlusconi. E lo fa dedicandogli la copertina che domani sara´ in edicola con un eloquente titolo: ´´l´uomo che ha fregato un intero Paese´´. Il settimanale britannico, per quanto di area liberale, non e´ mai stato tenero con il Cavaliere e sono passati ormai dieci anni da quando l´ha definito ´´unfit´´, cioe´ ´´inadatto´´, suscitando gran clamore. Il nuovo numero ribadisce quel giudizio, rincarandone la dose. Non un colpo a salve, sembrerebbe, visto che per la presentazione del numero e´ stata messa in piedi una conferenza stampa in Italia, che ha creato ´´attesa´´ senza svelare anticipatamente contenuti e titolazioni. Forse guardando all´ultima tornata elettorale e in vista del voto referendario, il settimanale sembra sentire aria da ´´fine di un´era´´, come spiega lo stesso autore dello speciale dedicato all´Italia anche se subito mette le mani avanti dicendo di non voler fare ´´l´errore di predire la fine di Berlusconi´´, ricordandone l´abilita´ politica e anche quelle ´´di sopravvivenza´´ mostrate sino ad ora. Ma Berlusconi, e´ il nuovo giudizio, ´´nonostante i suoi successi personali e´ stato un disastro alla guida del Paese´´. John Prideaux punta il dito contro un Paese fermo che paga con la ´´crescita zero´´ e mancate riforme. ´´L´Italia ha tutte le cose che le servono per ripartire, quello che serve Š un cambio di governo´´ sentenzia. Scandali sessuali e ´´intrallazzi finanziari´´, scrive l´Economist, seguono pero´ il ´´peggiore dei suoi difetti: la sua totale indifferenza per le condizioni economiche del suo paese´´ a cui non e´ riuscito a porre rimedio ´´in quasi nove anni come primo ministro´´. ´´Di conseguenza – aggiunge – lascera´ dopo di se´ un paese in grave difficolta´ ´´. Il settimanale contiene uno speciale sull´ ´´Italia di Silvio Berlusconi´´, pensato avendo un occhio anche alle celebrazioni per l´unita´ d´Italia. ´´Il Paese – conclude cosi´ – ha un bisogno disperato di un nuovo risveglio, come quello che porto´ all´unificazione 150 anni fa´´. (ansa)

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