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Libertà di informazione: Sgarbi querela Santoro per frasi dette durante l´ultima puntata di Annozero

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Sassari, 10 giu – Vittorio Sgarbi ha querelato Michele Santoro per le frasi pronunciate ieri su Rai2 durante l´ultima puntata di ´Annozero´. Lo ha annunciato il critico d´arte, oggi a Sassari per inaugurare il Padiglione Sardegna della Biennale di Venezia. ´L´ho denunciato – ha detto Sgarbi – primo perche´ non sono stato pagato dalla Rai, secondo perche´ se non fosse cosi´ ignorante saprebbe che la Sipra aveva acquisito moltissima pubblicita´ per il mio programma´. Ieri, in diretta tv, Santoro durante un duro scontro verbale con il leghista Roberto Castelli aveva contestato l´affermazione secondo cui la realizzazione di ´Annozero´ e´ finanziata con il canone Rai, citando invece tra i programmi finanziati per l´appunto attraverso l´abbonamento il flop di ´Ci tocca anche Sgarbi´, sospeso dopo la prima puntata di mercoledi´ 18 maggio. I sei appuntamenti previsti della sua trasmissione, ha spiegato Sgarbi, ´probabilmente avrebbero ottenuto inserzioni pubblicitarie tali da compensare largamente i costi. La chiusura del programma – ha proseguito il critico d´arte – mi ha impedito di dimostrare che si poteva migliorare e crescere, come ha fatto Santoro che era partito col 4 per cento o come Calabresi, che in prima serata ha fatto il 5 per cento su Rai3. Ma e´ certo che noi eravamo pieni di pubblicita´, e comunque in tribunale verra´ fuori ancora una volta che l´unica televisione di Santoro e´ quella della menzogna´. Sulla proposta di ripetere ´Annozero´ anche l´anno prossimo al costo di un euro a puntata, lanciata ieri da Santoro, Sgarbi ha detto che “se ogni cosa falsa che lui dice dovesse meritare una denuncia, probabilmente alla Rai non converrebbe comunque andare avanti. La televisione non deve denunciare nessuno ed e´ giusto che ognuno parli – ha concluso – ma gran parte di quello che si vede nelle sue trasmissioni sono pure bugie o quantomeno azioni costruite per attaccare un nemico”. (agi)

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