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Libertà di informazione: Freedom Flotilla, associazioni pacifiste israeliane accusano Israele di pressione sui giornalisti esteri

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Roma, 7 lug – Anche da Israele si leva alta la voce di protesta contro il governo israeliano. Dieci associazioni pacifiste hanno espresso una dura condanna per ´la campagna di diffamazione che il governo israeliano sta conducendo contro la Flottiglia´ e hanno dichiarato di avere fondati motivi di credere che questa campagna sia il pretesto del loro governo per giustificare ulteriori atti di violenza contro gli attivisti che partecipano a un ´legittimo atto politico di protesta´. E´ quanto riferisce in una nota Freedom Flotilla Italia, il movimento italiano di solidarieta´ con il popolo palestinese che partecipa, con l´imbarcazione italo-olandese ´Stefano Chiarini´ al convoglio di 10 navi dirette a Gaza con aiuti umanitari. “I pacifisti israeliani, dopo aver definito ´un coraggioso atto di protesta politica´ la missione Stay Human e ribadito che lo stato di Israele e´ obbligato, ai sensi della legge internazionale, a porre fine al suo controllo sulla Striscia di Gaza, denunciano ´una pressione senza precedenti sui giornalisti internazionali, in modo da impedire loro di coprire mediaticamente la flottiglia´”, riporta ancora la nota. Oltre al proprio governo, le associazioni pacifiste israeliane condannano ´fermamente il governo della Grecia´ per aver ceduto alle richieste israeliane violando il diritto internazionale in materia di ´Freedom of the Seas´. Il comunicato si conclude con la richiesta ´´al governo di Israele di porre immediatamente fine all´ assedio e al blocco di Gaza´. La dichiarazione dei pacifisti israeliani – sottolinea Freedom Flotilla Italia – non e´ rivolta al proprio governo, di cui sanno bene le intenzioni, ma alla stampa internazionale che si definisce democratica e libera”. (adnkronos)

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