Roma, 25 lug – Il governo cinese ha ordinato ai giornalisti di ´´non indagare´´ sulle cause dell´ incidente ferroviario di sabato scorso e di non riportare altre notizie che quelle diffuse dal ministero delle ferrovie. Nell´ incidente sono morte, secondo i dati ufficiali, 38 persone, mentre fonti indipendenti hanno parlato di ´´almeno 43´´ vittime. Tra queste c´ era l´italiana Assunta Liguori, di 22 anni, la cui salma e´ stata identificata oggi dai parenti. Proteste contro le direttive del Dipartimento per la propaganda del Partito Comunista Cinese, diffuse da siti web sinoamericani, hanno suscitato le reazioni sdegnate di alcuni blogger. Uno di questi, che si firma kangfu xiaodingdang, ha scritto sul suo ´´microblog´´ che i cittadini ´´hanno diritto a conoscere la verita´´´. Secondo le direttive, i reporter inviati sul posto ´´non devono condurre interviste indipendenti´´ e i giornali ´´non devono collegare l´ incidente ad articoli che parlano dello sviluppo dell´ alta velocita´´´. Uno dei due treni coinvolti nell´ incidente era uno dei nuovi treni ´´superveloci´´ cinesi, che si e´ bloccato sui binari ed e´ stato investito da un espresso che lo seguiva. Il Dipartimento per la propaganda aggiunge inoltre che i dati sulle vittime devono essere esclusivamente presi dai comunicati del ministero e che l´ argomento non deve ´´essere trattato spesso´´. Inoltre, i giornalisti si devono astenere dal ´´riflettere o commentare´´ l´ accaduto. (ansa)