Roma, 1 ago – ´´Un protocollo di fair play e di reciproco rispetto, nella distinzione dei ruoli, per la Stampa Sportiva e il mondo del calcio di serie A. E´ l´ipotesi di lavoro dell´Unione Stampa Sportiva Italiana e della Fnsi avanzata alla Lega Calcio, anche per superare alcune situazioni di criticita´ emerse di recente, in una malintesa considerazione del diritto di cronaca, da taluno assimilato impropriamente al diritto di sfruttamento commerciale dell´immagine´´. Lo spiega la Federazione nazionale della stampa in una nota, dopo l´incontro di oggi tra il presidente della Lega Calcio della serie A, Maurizio Beretta, il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, e il presidente dell´Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi), Luigi Ferrajolo. ´´Il delicato equilibrio raggiunto sulla materia per le partite ufficiali, attraverso regolamentazione AgCom, a giudizio delle organizzazioni dei giornalisti – continua la nota della Fnsi – e´ il punto minimo delle garanzie di esercizio dell´attivita´ di informazione critica per tutte le fasi della vicenda sportiva. Il diritto di cronaca, infatti, e´ essenziale ed e´ un bene, sempre. Anche per il calcio di serie A, mondo nel quale la pratica della cessione dei diritti sportivi televisivi provoca talvolta incomprensibili restrizioni all´esercizio dell´attivita´ giornalistica. C´e´ bisogno di aggiustare il registro e di rendere, complessivamente, piu´ fluido e sempre piu´ qualificato il rapporto tra societa´ di calcio e tutti i media, non solo le televisioni commerciali. E´ quanto hanno segnalato e chiesto, in un incontro tenutosi stamani, al presidente della Lega Calcio della serie A, Maurizio Beretta, il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, e il presidente dell´Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi), Luigi Ferrajolo. I problemi piu´ recenti sono emersi per due/tre societa´ di A e una di B riguardano accessi negati all´attivita´ precampionato per alcuni giornalisti ritenuti ´non amici´ o addirittura ´porta jella´ e i divieti a fotoreporter specializzati, ritenendo il loro lavoro materia dei diritti di immagine gia´ venduti in esclusiva, ivi comprese le attivita´ precampionato´´. ´´Il presidente della Lega, Beretta, ha rilevato le differenze tra diritti collettivi televisivi di competenza e regolati dall´organismo che presiede in ossequio alle norme vigenti e la gestione dell´attivita´ delle singole societa´, prospettando un tavolo di valutazione e di lavoro comune per il mese di settembre´´, dice ancora la Fnsi. ´´Maurizio Beretta ha, infine, riconosciuto il rilievo e il valore dell´attivita´ di informazione critica dei media e la specifica attivita´ di qualificazione professionale della Stampa Sportiva e dell´Ussi in particolare, anche per la migliore considerazione del pubblico per gli eventi calcistici. I rappresentanti sindacali dei giornalisti, Siddi e Ferrajolo, hanno confermato la volonta´ di confronto e di dialogo nella chiarezza e ricordando che anche gli allenamenti e i ritiri sono materia di cronaca che nessun giornalista potra´ rinunciare a trattare liberamente, in adesione alla propria deontologia e con il proprio punto di vista che non puo´ basarsi su elementi preconfezionati´´. (ansa)