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Libertà di informazione: Egitto, arrestata e poi rilasciata giornalista Bbc. Attesa e tensione per processo Mubarak

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Il Cairo, 2 ago – Sale l´attesa e con questa la tensione per la prima udienza del processo all´ex rais egiziano Hosni Mubarak. Il procedimento che aprira´ i battenti domani mattina all´accademia di polizia, alla periferia nord del Cairo, e´ il momento piu´ atteso dalle decine di migliaia di persone che hanno vissuto e partecipato alla rivoluzione, che l´11 febbraio ha posto fine al regime trentennale di Mubarak. Ma le incognite sulla sua presenza sono ancora molte, mentre la macchina della sicurezza si sta predisponendo per una presenza massiccia dopo avere proceduto allo sgombro ieri di piazza Tahrir, che resta sotto sorveglianza. In serata e´ arrivata la notizia che la giornalista della Bbc, Shayma Khalil, fermata dalle forze armate proprio durante l´operazione per allontanare i manifestanti dalla piazza, e´ stata rilasciata dopo avere passato venti ore in una base militare ed essere stata portata alla procura militare. Si tratta del primo caso, fa notare la stessa emittente britannica, dell´arresto di un giornalista straniero accreditato da quando e´ finito il regime Mubarak. Malgrado i numerosi annunci ufficiali sui preparativi per trasferire l´ex presidente al Cairo, rimane pero´ diffuso lo scetticismo sulla sua presenza domani davanti alla corte. Insieme a lui saranno processati i suoi due figli, Alaa e Gamal, l´ex ministro dell´interno Habib el Adly, che con l´ex rais dovra´ rispondere di avere fatto sparare sui manifestanti provocando la morte di oltre ottocento persone, e l´uomo d´affari Hussein Salem, che non sara; presente perche´ non e´ in Egitto. Il ministro dell´Interno Mansour Essawi ha fatto sapere che Mubarak, ricoverato da aprile all´ospedale internazionale di Sharm el Sheikh, sara´ trasportato in elicottero all´accademia di polizia. Fonti di Sharm hanno affermato che l´aeroporto della localita´ balneare sul mar Rosso di sta predisponendo per il volo che portera´ l´ex rais al Cairo. Una volta nella sala adibita a tribunale, Mubarak dovrebbe essere sistemato in un letto d´ospedale all´esterno della gabbia per gli imputati dove invece saranno sistemati gli altri co-imputati al processo. Una immagine che la televisione di stato egiziano trasmettera´ in diretta. L´attesa di vedere se veramente Mubarak sara´ presente domani e´ stata alimentata nelle scorse settimane della voci che si sono rincorse sullo stato della sua salute. Anche oggi fonti mediche hanno affermato che le sue condizioni sono abbastanza buone, ma che e´ fortemente depresso e non vuole alimentarsi. La vigilia si e´ caricata di tensione anche per le incertezze su chi avra´ il permesso per entrare nella sala alla quale potranno avere accesso solo seicento persone, fra i quali parenti degli imputati e delle vittime e un numero ristretto di giornalisti accreditati. Circa duecento avvocati hanno tentato di assaltare l´ufficio del capo della corte d´appello del Cairo, Abdelaziz Omar, per protestare contro la mancata autorizzazione ad entrare domani. (ansa)_________________________________________________ EGITTO: GIORNALISTA BBC ARRESTATA IN PIAZZA TAHRIR. Una giornalista della Bbc, Shaimaa Khalil, e´ stata arrestata in Piazza Tahrir, al Cairo, mentre i militari stavano disperdendo la folla riunitasi a protestare contro il Consiglio supremo delle Forze Armate. Lo riferisce la stessa emittente britannica. Le circostanze del suo arresto, avvenuto ieri, restano poco chiare. La polizia era intervenuta nella piazza simbolo della rivolta e della caduta del regime di Hosni Mubarak per disperdere i manifestanti impegnati dall´8 luglio in un sit-in contro l´attuale amministrazione dell´Egitto. La Bbc fa sapere di aver preso contatti con le autorita´ egiziane, alle quali e´ stato chiesto di rilasciare immediatamente la Khalil. ´Siamo molto preoccupati per l´arresto di Shaimaa Khalil al Cairo. E´ una giornalista attenta e stava semplicemente svolgendo il suo lavoro. Stiamo facendo tutto cio´ che possiamo per assicurare il suo rilascio´, si legge in un comunicato diffuso dalla Bbc. (adnkronos)

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