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Inchiesta Mora: ex agente ai pm, il direttore del Tg4 prese 300 mila euro in Svizzera

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Milano, 7 set – Il funzionario di una banca svizzera, sentito dai pm di Milano Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci nell´ambito dell´inchiesta che ha portato in carcere per bancarotta Lele Mora, ha raccontato agli inquirenti che il direttore del Tg4 Emilio Fede, indagato per concorso nella bancarotta, avrebbe preso 300 mila euro in contanti in Svizzera e per lui sarebbe stato aperto e svuotato anche un conto da 200 mila euro. Fede e´ indagato nell´inchiesta perche´, stando alle dichiarazioni di Mora, avrebbe trattenuto circa 1,2 milioni di euro degli oltre 2,8 che l´agente dei vip avrebbe ricevuto in prestito da Silvio Berlusconi, attraverso il manager Giuseppe Spinelli. Sentito dai magistrati per rogatoria lo scorso 8 agosto, il funzionario della Bsi di Lugano, Patrick Albisetti, ha spiegato che inizialmente Mora aveva chiesto di poter prelevare 500 mila euro in contanti dal suo conto in Svizzera per girarli a Fede. Visto che la banca pero´ era contraria, sempre secondo il racconto di Albisetti, lo stesso Fede si reco´ in Svizzera e gli vennero dati 300 mila euro in contanti e venne aperto un conto a suo nome con altri 200 mila euro, conto che sarebbe stato poi svuotato. Gli inquirenti per ora hanno ´tracce´ di soldi che sarebbero finiti a Fede per circa 350 mila euro: i 200 mila euro del conto svizzero e altri 150 mila euro in assegni circolari. Secondo Mora, pero´, Fede avrebbe preso circa 1,2 milioni di euro. (ansa)

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