Roma, 7 set – ´Ferruccio de Bortoli scrive oggi dell´Unita´ in un modo che potrebbe indurre all´equivoco. Ieri, 6 settembre, l´Unita´ non e´ uscita in ragione dello sciopero dei poligrafici Cgil al pari del Corriere della Sera. Il numero speciale che abbiamo distribuito in sette piazze italiane e´ stato chiuso e stampato domenica 4 settembre ed e´ stato trasportato e diffuso con mezzi nostri´. Lo scrive sul sito de L´Unita´ il direttore Claudio Sardo, replicando al direttore de Il Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, il quale sostiene sul quotidiano di oggi che ieri ´tutti i giornali´ erano in edicola, compresa l´Unità con uno speciale dedicato alle cento piazze della manifestazione´´. ´´Aggiungo – aggiunge Sardo – che il danno commerciale della mancata uscita e´ stato, in tutta evidenza, per l´Unita´ proporzionalmente superiore a quello del Corriere. E aggiungo ancora che condivido l´opportunita´ di una deroga per il nostro settore in occasione degli scioperi generali, onde evitare effetti distorsivi su un mercato cosi´ delicato come quello della stampa, che incide sulla liberta´ d´informazione. Il tema di dissenso con il direttore del Corriere riguarda invece lo sciopero e il ruolo della Cgil: per me lo sciopero e´ stata un´opportunita´ per il Paese e la Cgil puo´ dare un contributo molto importante in termini di ricomposizione sociale, mentre un governo inadeguato cerca di seminare divisione ideologica nel tentativo di resistere nel proprio bunker´´. (ansa)