Roma, 20 set – La Federazione Nazionale della Stampa ´´si attivera´ con ogni mezzo´´ perche´ l´articolo 8 della manovra approvata dal Parlamento ´´sia tempestivamente cancellata e siano comunque disapplicate e neutralizzate disposizioni devastanti per il mondo del lavoro´´. E´ quanto si legge in una nota del sindacato dei giornalisti, che ´´sosterra´ con il proprio collegio legale qualsiasi vertenza giudiziaria che possa attivare un procedimento sulla illegittimita´ della norma davanti alla Corte Costituzionale´´. La Giunta Esecutiva della Fnsi, riunitasi insieme ai presidenti delle venti Associazioni Regionali federate, ha confermato ´´il giudizio fortemente critico e negativo´´ su ´´una norma iniqua e sotto molti aspetti anticostituzionale, che poteva, senza alcuna difficolta´, essere stralciata dal provvedimento di legge, non avendo nessuna attinenza ne´ conseguenza di natura economica, ne´ per il riequilibrio dei conti pubblici, ne´ alcuna utilita´ reale per la ripresa economica e l´occupazione´´. ´´Nelle prossime settimane – ricorda ancora il sindacato – sara´ messo in atto un calendario di iniziative volte a sensibilizzare e a mobilitare l´intera categoria. Nel frattempo, le Associazioni Regionali e i comitati e fiduciari di redazione sono impegnati a non realizzare contratti di prossimita´, a monitorare la situazione e a informare tempestivamente la Fnsi´´. La Federazione della Stampa chiedera´ ´´un confronto operativo con le organizzazioni sindacali con le quali e´ legata da un patto unitario per valutare iniziative comuni di lotta e di protesta, mentre auspica la tempestiva costituzione di un movimento referendario per la raccolta delle firme necessarie ad abrogare la norma´´. (ansa)