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Etica & professione: caso Tarantini, rammarico della pm Pontassuglia su pubblicazione verbali interrogatorio

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Bari, 21 set – Manifestando notevole amarezza, stamani alla Procura della Repubblica di Bari, la pm Eugenia Pontassuglia, accompagnata dal collega Ciro De Angelillis, ha consegnato una nota ai giornalisti in merito alle pubblicazioni dei verbali di interrogatorio venuti fuori dalle inchieste di Lecce e Napoli sull´operato della Procura di Bari circa l´inchiesta ´Tarantini-escort´. Nella nota Pontassuglia esprime ´profondo rammarico per veder pubblicate parti dell´interrogatorio che ho reso sabato scorso, 17 settembre, come persona informata sui fatti, ai colleghi di Lecce e Napoli e che avrebbero dovuto rimanere segrete. Quindi intendo fornire alcuni chiarimenti che ritengo doverosi, soprattutto dopo la sommaria divulgazione di alcune mie dichiarazioni´. Secondo la Pm, tali dichiarazioni “estrapolate dal contesto nel quale venivano raccontate, contribuiscono non solo a creare ulteriori equivoci in un´inchiesta delicatissima, ma anche a fornire false interpretazioni di fatti raccontati durante la deposizione”. La nota poi prosegue: “Senza voler entrare nel merito dell´inchiesta, e´ bene ribadire che la deposizione e´ durata circa 4 ore, ed e´ stata sintetizzata in sole sei pagine di verbale. La stessa non e´ stata registrata e il verbalizzante non ha ritenuto di riportarla con la formula domanda-risposta”. Un´ulteriore precisazione: “Mai, in nessun passaggio, ho messo in discussione l´operato del Procuratore Antonio Laudati e quello del collega Ciro Angelillis. Con quest´ultimo, peraltro, ho gestito l´intera indagine, condividendo ogni scelta sia sotto il profilo investigativo che giuridico”. (agi)

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