Madrid, 22 set – Davanti alla tempesta di polemiche provocata in poche ore nella stampa e nel mondo politico il consiglio di amministrazione della tv pubblica spagnola, la Tve, ha annunciato oggi che ritirera´ un discusso progetto di regolamento approvato ieri sera che imponeva la comunicazione preventiva ai consiglieri della ´scaletta´ dei tg. La nuova norma era stata approvata con il voto dei consiglieri di Partido Popular e Ciu (i nazionalisti catalani), e con l´astensione di quelli del Psoe del premier Jose´ Luis zapatero, della sinistra indipendentista di Erc e del sindacato Ccoo. Consentiva ai consiglieri di chiedere alle redazioni di comunicare loro il contenuto delle notizie prima della loro pubblicazione. Contro la misura, adottata a due mesi dalle politiche anticipate del 20 novembre, hanno votato solo i rappresentanti della sinistra di Iu e del sindacato Ugt. La stampa spagnola unanime ha parlato di ´´censura´´. Alcuni giornali hanno fatto un parallelo con quanto avveniva durante la dittatura franchista. I sindacati dei giornalisti hanno duramente protestato, come pure i comitati di redazione della tv publica, e i principali partiti politici si sono dissociati. Il candidato premier socialista Alfredo Rubalcaba in un incontro con la stampa estera ha parlato di ´´un errore´´ e ha chiesto la revoca della misura e il Partido Popular ha sconfessato i suoi consiglieri. ´´Siamo assolutamente contro qualsiasi censura´´ ha affermato il segretario del gruppo parlamentare Jose´ Luis Ayllon. I consiglieri Pp hanno annunciato questa mattina che la misura sara´ revocato in una riunione straordinaria del Consiglio di amministrazione che sara´ convocata a breve. (ansa)