Bergamo, 7 ott – Marco Travaglio e gli altri tre autori del libro ´Papi, uno scandalo politico´, ovvero Peter Gomez, Marco Lillo e Claudio Pappaianni, sono stati rinviati a giudizio per diffamazione a mezzo stampa dal tribunale di Bergamo. Il libro, riguardante una serie di persone che a vario titolo frequentavano il premier Silvio Berlusconi, è stato pubblicato da Chiarelettere nel 2009, e stampato dalla società Arti Grafiche di Bergamo. L´accusa di diffamazione è scattata con una querela dei fratelli Lucia e Domenico Rossini. Nel libro Lucia Rossini era stata definita ´donna d´onore legata ad un clan malavitoso barese´, ma anche ´escort´, definizione che secondo il pubblico ministero di Bergamo era fuori luogo, in quanto scritta ´solo sulla base di una sua presenza casuale e non retribuita a Palazzo Grazioli´, residenza romana di Berlusconi. A Domenico Rossini era stata invece attribuita la definizione di “spacciatore di droga e pusher di fiducia di Gian Paolo Tarantini”. Il processo ai quattro autori inizierà il 16 dicembre. (tmnews)