Di Nicola a Stampa Romana: ci sono le condizioni per via libera parlamentare sulle liti temerarie

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Roma, 23 dic.(Adnkronos)“Adesso ci sono tutte le condizioni per fare in modo che questo disegno di legge venga approvato in Aula al Senato e poi passi alla Camera, dove ci auguriamo ci sia un percorso altrettanto veloce”. Lo dice all’Adnkronos il senatore Primo Di Nicola riferendosi al disegno di legge sulle liti temerarie, che ha superato l’esame della Commissione Giustizia del Senato. “Spesso le richieste sono esorbitanti, promosse con il solo scopo di imbavagliare i giornalisti – afferma Di Nicola, ospite oggi di ‘Stampa Romana’ per parlare della norma di cui è il primo firmatario – il ddl stabilisce una regola precisa, cioè che nel caso di una lite temeraria, cioè senza presupposti né motivazioni sufficienti per fare richieste di risarcimento, il giudice possa condannare chi promuove questa lite immotivata a un risarcimento danni in favore del giornalista che non può essere inferiore del 25% di quanto temerariamente richiesto”.

“E’ un primo passo importante – sottolinea il senatore M5S – si tratta di una norma attesa da anni. Sono svariate le legislature in cui ci si è provato, con un disegno di legge che andasse in questa direzione, ma non si è mai fatto nulla perché queste proposte puntualmente si sono arenate”, conclude.

Il relatore Lomuti, pronti a mandarlo in Aula già a gennaio

Sui tempi è ottimista il senatore Arnaldo Lomuti, relatore della norma: “Innanzitutto è un disegno di legge che veniva da una proposta della scorsa legislatura inserita però in un contesto normativo molto più ampio, dove si affrontava anche la questione della diffamazione.


L’idea nostra, del senatore Di Nicola, è stata quella di scorporarla, di proporre cioè una sola modifica alla norma, che è l’articolo 96 del Codice di Procedura civile, in modo tale da velocizzare l’iter legislativo nelle commissioni e anche nelle Aule”.

Siamo ottimisti perché l’iter legislativo parte da lontano, la caduta del governo ha rallentato notevolmente i lavori ma diciamo che lo scoglio principale era quello di trovare un accordo con tutte le forze di maggioranza, accordo che è stato trovato – dice all’Adnkronos Lomuti- è stato approvato dalla Commissione Senato, adesso siamo pronti per mandarlo subito in Senato, già a gennaio”.

“Poi arriverà alla Camera, ma anche lì non dovrebbero esserci problemi, perché è stato fatto un lavoro certosino anche di raccolta di tutte le opinioni di tutte le forze che compongono questa maggioranza. Quindi non vedo motivi per trovare ostacoli nemmeno lì”, conclude Lomuti.

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