Problemi ufficio stampa Consiglio regionale Lazio: audizione in commissione Vigilanza sul pluralismo

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La terza commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Lazio, Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Davide Barillari (M5s), si è riunita oggi per un’audizione sulle problematiche dell’Ufficio stampa della Pisana.

Presente il consigliere Rodolfo Lena (Pd), è stato ascoltato il fiduciario dell’Ufficio stampa, Michele Cardulli, il quale ha esposto i tre ordini di problemi sul tavolo: la progressiva riduzione negli anni delle posizioni organizzative; il progressivo impoverimento del gruppo di lavoro, passato dai 14 membri del 2007 ai cinque più un part time attuali, con la conseguente riduzione dell’attività al minimo indispensabile, senza possibilità di un auspicabile ampliamento dell’offerta informativa anche attraverso i social media; l’assenza di un capo ufficio stampa come prevede la legge, che comporta ripercussioni negative sulla qualità del lavoro e la mancanza di valutazioni accettabili sull’attività giornalistica, in quanto espresse da non addetti ai lavori. 

E’ poi intervenuta la presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Paola Spadari, la quale ha ricordato che per la legge 150/2000 i giornalisti devono essere coordinati da giornalisti. Spadari ha ricordato anche i numerosi interventi dell’Ordine, volti a chiedere al Consiglio regionale il rispetto delle regole, compresa una diffida del 2017.

In rappresentanza dell’Associazione stampa romana è intervenuto Ugo Degl’Innocenti il quale ha ricordato l’impegno del sindacato dei giornalisti, per un corretto inquadramento dei giornalisti nell’ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio: dalla contestazione del bando di concorso del 2004 alla sentenza del 2012 con la quale il giudice del lavoro riconosceva agli addetti stampa del Consiglio regionale un trattamento economico superiore a quello attualmente applicato e alla condanna della Regione Lazio per comportamento antisindacale del 2015. 

Al termine dell’audizione, il presidente Barillari si è impegnato a inviare una lettera al presidente del Consiglio regionale, Mauro Buschini, affinché siano affrontati e risolti i problemi portati all’attenzione della terza commissione.

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