ASR: controllo dati digitali e tamponi diffusi. Gli strumenti per contenere contagi anche nel nostro settore

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Ieri è stata la giornata più difficile nell’emergenza sanitaria covid 19 per il numero di morti in un giorno, cifra superiore ai dati omologhi cinesi.

Chiediamo al Governo di assumere un paio di provvedimenti per la salvaguardia della salute pubblica.

Una supervisione pubblica di tutti i dati digitali sugli spostamenti e la tracciatura dei cittadini. Senza dare pubblicità ai dati tutelati dalla normativa sulla privacy e senza violare la segretezza delle comunicazioni è possibile individuare gli spostamenti di coloro che sono stati infettati dal virus. 

Nello stesso tempo è necessario estendere i tamponi per rintracciare gli asintomatici almeno a tutti coloro che sono stati individuati come portatori di servizi e interessi pubblici dai decreti della presidenza del consiglio.
Tra questi rientra tutta la filiera dell’editoria dai giornalisti agli edicolanti.

Una misura del genere restituirebbe anche serenità in un momento nel quale anche le redazioni iniziano a essere colpite dal virus. Oltre agli interventi che possono essere messi in campo per assicurarne un rapido turnover attingendo a precari e autonomi chiediamo che sia garantita la salute dei lavoratori in redazione e ovunque essi operino, fornendo i dispositivi di protezione individuale, procedendo alla sanificazione degli ambienti di lavoro e vigilando sul rispetto delle norme varate per il contenimento della diffusione del virus.

Segreteria Associazione Stampa Romana