ASR: Conte risponda alle domande

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La segreteria di Stampa romana sottolinea con disappunto il modo con cui, tramite diretta Facebook, il premier Conte ha informato gli italiani delle ulteriori restrizioni alle attività economiche e di libertà di movimento.

In un momento caratterizzato dal picco di una gravissima emergenza sanitaria e dalle misure per contrastarlo è necessario che chi prende decisioni si sottoponga al vaglio delle domande dei cronisti per dissipare dubbi, per non alimentare sospetti, per dare tutte le informazioni del caso senza omissioni.

Ne può valere l’alibi della necessità.

Fare una dichiarazione via facebook sabato sera, dopo le 23, quando il provvedimento diventera’ operativo lunedì  e’ un modo per mettere in allarme la popolazione. Ancora una volta si diffondono le notizie prima che diventino operative. 

L’informazione professionale sta giocando un ruolo rilevante riconosciuto dallo Stato in questa emergenza e per questo l’interlocuzione delle istituzioni con la stampa non deve mai venir meno per garantire un’informazione trasparente e corretta nei confronti dell’opinione pubblica.

Segreteria Associazione Stampa Romana

Stampa Parlamentare: disappunto per diretta Facebook Conte. Necessarie per il paese le nostre domande

In una fase straordinaria, drammatica per il Paese, l’Associazione Stampa parlamentare chiede che sia assicurata la massima trasparenza e completezza sulle decisioni che il governo sta assumendo. 

Sono in ballo i valori fondamentali della nostra comunità nazionale, per questo è essenziale che venga garantita agli operatori dell’informazione la possibilità di lavorare al meglio, in modo da assicurare ai cittadini un servizio accurato e approfondito. Riteniamo indispensabile che ci sia una comunicazione istituzionale idonea a garantire tempestività e completezza informativa.

Abbiamo sollecitato e poi apprezzato la soluzione – annunciata nei giorni scorsi da palazzo Chigi – di tenere conferenze stampa in collegamento video da remoto, in modo da conciliare le esigenze di sicurezza sanitaria e quelle del pluralismo informativo. 
Non possiamo dunque che esprimere il nostro forte disappunto per l’ennesima diretta sulla pagina personale Facebook del Presidente del Consiglio, che ha tagliato del tutto fuori i giornalisti, com’è accaduto negli ultimi dieci giorni, in cui non c’è stata occasione per sottoporre domande al premier. Giornalisti pure riconosciuti dallo stesso Conte tra le categorie “che ogni giorno compiono atti di grande responsabilità verso il Paese”. 

Auspichiamo che situazioni del genere non si ripetano nei giorni a venire, rilanciando invece la richiesta che nel più breve tempo possibile si svolga una conferenza stampa per poter approfondire i nuovi provvedimenti, formula che riteniamo debba essere la norma, ancor più in un periodo così difficile.

Associazione Stampa Parlamentare