Violenza Unite Contro: la campagna Cpo ASR per il 25 novembre

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Violenza Unite, contro

E’ lo slogan della Commissione Pari Opportunità ASR per la campagna in vista della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Non un’occasione celebrativa, ma un momento di profonda riflessione.

Da oggi “Violenza Unite, contro” campeggia sulla homepage di stamparomana.itinsieme alle scarpe rosso simbolo delle donne uccise e scomparse a causa della violenza sessista. Fermarsi a guardare. Fermarsi a riflettere.

Il 18 novembre scorso è stato diffuso il primo di sette video di avvicinamento al 25 novembre: le molteplici sfaccettature della violenza contro le donne scritte dalle sette componenti della Cpo di ASR. Nella giornata del 25 novembre infine sarà diffuso un video con le illustrazioni di Eva Rossetti.

“Una donna su tre nel mondo subisce violenza fisica o sessuale principalmente dal suo partner. La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani” (*UN WOMEN).

Violenza quasi esclusivamente declinata al maschile. ”Nel 2019, 243 milioni tra donne e ragazze, tra i 15 e i 49 anni, hanno subito violenza sessuale e/o fisica da parte del proprio partner e durante la pandemia si è notevolmente intensificata”. (*UN WOMEN) Anche in Italia nei mesi del lockdown della scorsa primavera, secondo i dati raccolti da D.i.Re (Donne in Rete contro la Violenza) le donne che hanno chiesto aiuto per la prima volta ai centri antiviolenza sono aumentate.

Per promuovere il contrasto alla violenza sulle donne c’è bisogno di più cultura, istruzione, educazione. La nostra sorte non può essere segnata indelebilmente dalla mano dell’uomo.

Serve un impegno forte, deciso, un’ampia condivisione a partire dal sostegno delle Istituzioni, con stanziamenti di maggiori risorse economiche per i centri antiviolenza, a tutte le sfere della società civile.

Troppo spesso non ci sono moventi dietro un femminicidio ma solo VIOLENTI. La battaglia contro la violenza sulle donne, contro gli stereotipi e i pregiudizi passa anche dal linguaggio: noi giornaliste e giornalisti dobbiamo utilizzare i termini giusti nel raccontare i femminicidi.

Dare voce ad una donna negata, violata significa restituire dignità ad un essere umano.

Violenza Unite, contro

Silvana Mariangela Aversa

Presidente Commissione Pari Opportunità

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