Battuta sessista: uno smacco per la redazione di Raisport. La condanna della Cpo

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Stiamo ancora aspettando che Lorenzo Leonarduzzi il telecronista di Rai Sport chieda scusa non solo alle donne ma alla categoria a cui appartiene e all’azienda per cui lavora, la Rai – servizio pubblico radiotelevisivo.

La battuta sessista pronunciata al termine del rally di Monza, becero luogo comune di bassissimo profilo su una certa tipologia di donne, peraltro vantandosi di vincere così una scommessa, ha violato contemporaneamente non solo la deontologia professionale, il codice etico della Rai, ma anche il contratto di servizio. 

Siamo consapevoli che Lorenzo Leonarduzzi sia iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia, ma quanto accaduto, oltre a non avere confini geografici e ad essere stato ascoltato da tutta Italia, ha coinvolto e gettato discredito sulla redazione sportiva della Rai che ha sede a Roma. 

CPO Stampa Romana