Cpo ASR su insulti alla Meloni: sessismo intollerabile

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Ancora una volta la Commissione Pari Opportunità di Stampa Romana deve stigmatizzare gli insulti nei confronti di Giorgia Meloni, collega professionale iscritta all’Ordine del Lazio, e la violazione del codice deontologico della nostra professione da parte di un collega.

“Ortolana”, “Rana dalla bocca larga”, “Scrofa”, “Pesciaiola”, “No, pesciaiola no: peracottara”. Così si sono espressi Giovanni Gozzini e Giorgio van Straten nel corso della trasmissione condotta da Raffaele Palumbo “Bene Bene Male Male” andata in onda venerdì 19 febbraio 2021 sulle frequenze di Controradio.

Un professore di storia, Gozzini, e uno scrittore, van Straten – che vanta anche una lunga esperienza come consigliere di amministrazione della Rai – denigrano e offendono una donna in una diretta radiofonica senza che il conduttore e direttore della testata, Raffaele Palumbo, prenda le distanze.

Ancora una volta dobbiamo prendere atto, a posteriori, delle scuse. Nel comunicato, Controradio scrive di una presa di distanza del conduttore Palumbo, che non è avvenuta durante la diretta della trasmissione: come ben si può verificare ascoltando il documento nel seguente link https://twitter.com/GiorgiaMeloni/status/1363232414487748608

Nel frattempo nell’archivio di Controradio il podcast non è più disponibile (https://www.controradio.it/podcast/bene-bene-male-male-del-19-febbraio-2021/)

Le scuse non bastano più!

La deriva del linguaggio di maschi nei confronti delle donne, è degradante nell’informazione e rivela in maniera sempre più palese il baratro culturale e la costante violazione delle norme deontologiche che riguardano il rispetto del linguaggio, rese ancora più efficaci dall’art.5bis introdotto dal 1*gennaio 2021 ma costantemente ignorate.