
La presenza di John Elkann oggi alla festa di Repubblica è un vergognoso schiaffo in faccia a Repubblica e alle sue lavoratrici e lavoratori. Siamo stati lasciati fuori dalla inaugurazione della mostra al mattatoio per i 50 anni dalla fondazione di Repubblica.
Quindi chi vuole disfarsene è dentro a festeggiare, chi Repubblica la fa ogni giorno è fuori alla stregua di fastidiosi disturbatori. Probabilmente per non infastidire un editore che non si è mai degnato di incontrare le rappresentanze sindacali nel pieno della vertenza per la cessione di Gedi.
Ribadiamo ciò che abbiamo scritto nei nostri striscioni: la Repubblica siamo noi, Elkann non è la tua festa.