La Giunta esecutiva della Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni Regionali di Stampa riunite oggi a Roma esprimono solidarietà alle colleghe e ai colleghi di Rai Sport per il danno di immagine provocato a tutta la testata dall’improvvida telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi del loro direttore Paolo Petrecca.
Gli errori marchiani e le gaffe del direttore hanno gettato discredito sul lavoro serio dei colleghi e delle colleghe, creando profondo imbarazzo tra chi invece ha svolto, e sta svolgendo, con dedizione e impegno il proprio mestiere.
Per la Fnsi e le Associazioni Regionali è anche un vulnus insanabile la mancata pubblicazione del comunicato sindacale di Usigrai, sindacato di base dei giornalisti Rai.
Ci auguriamo tutti che l’azienda prenda rapidamente coscienza di una situazione che la stessa redazione di Rai Sport ha sottolineato con due voti di sfiducia al piano editoriale del direttore. Riteniamo che un editore come la Rai abbia il dovere di concentrarsi sulla qualità del prodotto, senza farlo indebolire dalla palese mancanza di professionalità.