Trasparenza sulla vendita da parte del gruppo Gedi, rispetto per la storia, l’identità, l’autonomia de La Stampa, garanzie per la redazione e gli altri dipendenti.
L’hanno chiesta in una conferenza alla Camera, e poi in un flash mob davanti a Montecitorio con i colleghi, il Cdr del quotidiano con Paolo Baroni, il segretario dell’Associazione Stampa Romana Stefano Ferrante, la FNSI, il segretario dell’Associazione Stampa Parlamentare Alfonso Raimo. Sono intervenuti deputati e senatori di maggioranza e opposizione.
“Difendere l’identità e l’autonomia de La Stampa significa difendere il rapporto fiduciario tra lettori e giornalisti, lo stesso valore dell’azienda editoriale, l’occupazione, le retribuzioni – ha detto Ferrante – la questione riguarda il pluralismo dell’informazione, già colpito dai processi di concentrazione delle testate, dalle chiusure di troppi giornali, la garanzia di una corretta dialettica per la formazione dell’opinione pubblica, la difesa della democrazia”.



