La cessione de La Stampa a Sae, annunciata oggi da Gedi, ha troppe zone d’ombra, che nè chi vende, nè chi compra hanno voluto illuminare, nonostante le insistenti richieste di redazione e sindacato.
È indispensabile che l’acquirente faccia chiarezza sui progetti per il quotidiano, sui misteriosi soci del nord che sarebbero pronti a entrare nella partita, sulle garanzie per occupazione e stipendi. Per difendere l’identità e lo stesso valore economico de La Stampa occorrono in primo luogo risorse finanziarie adeguate e investimenti, indispensabili per assicurare al giornale un futuro all’altezza della sua storia, del suo ruolo nella vita democratica del paese.
Stampa Romana, con la Fnsi e le altre Associazioni regionali della stampa, sarà al fianco dei colleghi del Cdr, della redazione, in tutte le azioni che vorranno intraprendere.
La Segreteria dell’ASR