Tardi e male. Il governo italiano ha deciso dopo sei mesi di attesa di recepire finalmente la direttiva europea Antislapp, cioè contro le liti temerarie nei confronti di giornalisti, attivisti e fonti. Lo ha fatto rendendo inapplicabili le tutele al 90 per cento dei casi che concretamente si verificano.
Un brutto segnale nei confronti soprattutto del giornalismo di inchiesta e dei freelance, i più esposti. Un esito purtroppo non sorprendente.
Qualche giorno fa il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha annunciato querela per un articolo dell’Espresso sulla morte dell’ambasciatore Attanasio nei confronti della collega Antonella Napoli cui va tutta la solidarietà di Stampa Romana.
La Segreteria dell’ASR