Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Bianchi di Castelbianco
e quei soldi che
a volte ci sono altre no

Condividi questo articolo:

C´è chi trova milioni di euro per organizzare faraoniche manifestazioni dedicate ai giovani e al loro futuro, ma non riesce a reperire qualche migliaio di euro per pagare le spettanze (trattamento di fine rapporto e indennità di mancato preavviso) ai giornalisti che ha licenziato dopo averli condannati per mesi all´inattività e alla dequalificazione professionale.
Federico Bianchi di Castelbianco, già editore della Dire, della Dire New, ora in liquidazione, direttore dell´Istituto di Ortofonologia (accreditato con il SSN e attivo su molti fronti), è l´animatore di “Diregiovani Direfuturo – Il Festival delle giovani idee” che si apre domani al palazzo dei Congressi dell´Eur a Roma. Una kermesse debordante alla quel sono stati invitati politici del calibro del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, nonché del Presidente del Senato, Renato Schifani.
La domanda è semplice: chi paga tutto questo? Federico Bianchi di Castelbianco è dunque in grado di far fronte, direttamente o indirettamente, alla costosa organizzazione di una quattro giorni alla quale “parteciperanno 30 mila ragazzi e di 300 scuole di tutta Italia” come si legge sul sito promotore (insieme all´ Istituto di Ortofonologia) Dire Giovani.it (a proposito di chi è?). Ci chiediamo quando sarà in grado di liquidare i giornalisti che, con sommo disprezzo delle regole e della deontologia professionale, ha gettato in mezzo a una strada.

Il network