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Il Tg1 contro il collega Terzulli
L´Asr: "Vergogna, adesso basta"

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L´Associazione Stampa Romana manifesta la sua piena solidarietà al collega del Tg3 Pierluca Terzulli chiamato in causa, in modo del tutto improprio, oggi dal Tg1. Prona con il Presidente del Consiglio al quale l´altra sera ha fatto una intervista che qualcuno ha giustamente definito “brezneviana”, la testata diretta da Augusto Minzolini usa il manganello mediatico per coprire le proprie nefandezze. Ha infatti messo in onda nell´edizione delle 13,30 il frammento di un´intervista di Terzulli (che è anche presidente dell´Associazione Stampa Parlamentare) a Romano Prodi, realizzata tre anni fa, per lasciare intendere che il Tg1 non è il solo a piegarsi davanti ai potenti. Si tratta di un killeraggio mediatico senza precedenti, inaccettabile almeno per due motivi: 1) non è mai successo che una testata della Rai ne attaccasse un´altra (peraltro appartenente alla stessa azienda) per coprire una propria vergogna; 2) nel caso specifico il frammento dell´intervista di Terzulli è stato completamente decontestualizzato, violando così, oltre che la clausola di solidarietà fra colleghi prevista dalla legge istitutiva dell´Ordine, anche i principi deontologici della correttezza espositiva. Anche questo è un segno dei tempi che sta vivendo l´informazione nel nostro Paese.  L´Associazione Stampa Romana non intende più tollerare episodi di questo genere e chiede agli Ordini regionale e nazionale di vigilare e, se il caso di intervenire, a tutela della dignità professionale dei colleghi e del diritto dei cittadini a essere correttamente informati.

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