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"Popestar" di Roberto Monteforte
Giovanni Paolo II
come non l´avete mai letto

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Interverranno alla presentazione: Ignazio Ingrao, vaticanista di  Panorama, Roberto Natale, Presidente FNSI, Paolo Butturini, Segretario Associazione Stampa Romana e l’autore  Roberto Monteforte,   vaticanista de  L´Unità.

Giovanni Paolo II, amato dalle moltitudini in vita, osannato dopo la sua scomparsa, ha dato un’identità globale a una Chiesa in lotta prima contro i totalitarismi, poi contro la secolarizzazione, e, dopo la sua morte, è stato oggetto del più rapido processo di canonizzazione mai subito da un pontefice. Popestar può sembrare un titolo irriguardoso, forse ironico. Certo, viene da chiedersi, non si rischia così di ridurlo a un’icona mediatica, frutto proprio della secolarizzazione, dei tempi rapidi dettati dalle logiche di consumo, in questo caso spirituale?


«Santo subito!», ma perché? Perché non rispettare i tempi per la necessaria metabolizzazione di un pontificato così ricco e anche così contraddittorio? Karol Wojtyla, come ogni uomo, ha vissuto i suoi limiti e le sue ombre. L’ostinazione a imporre un modello polacco di Chiesa, determinato da precise condizioni storiche, culturali e politiche. Speriamo aiutino a riflettere. Non solo su cosa è stato questo papa, ma sulla molteplicità delle voci presenti nella Chiesa, spesso offuscate da dinamiche di potere, distanti ed estranee allo spirito del Vangelo e alla sua dimensione profetica.

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