* Procedura necessaria per ottenere i crediti formativi.
La pandemia COVID-19 ha dimostrato che le conoscenze di base per ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezioni di virus respiratori risultano inadeguate, nonostante gli enormi costi sociali ed economici e abbiamo molte più domande che risposte sui diversi aspetti della pandemia. Una domanda importante che è emersa è: come possiamo ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezioni per via aerea per qualsiasi virus respiratorio in un numero elevato di contesti (uffici, scuole, fabbriche, trasporti, palestre, assistenza residenziale per anziani, navi da crociera, ecc.), dove la maggior parte della popolazione trascorre una parte sostanziale della giornata lavorando, studiando, viaggiando, godendosi l’intrattenimento, riposando e/o sottoponendosi a cure mediche come parte della loro vita quotidiana?
Questa domanda va ben oltre l’attuale pandemia COVID-19: ogni anno malattie respiratorie acute, come raffreddore e influenza, causano circa 18 miliardi di infezioni delle vie aeree superiori e 340 milioni di infezioni delle vie respiratorie inferiori, con oltre 2,7 milioni di morti e perdite economiche di miliardi di dollari. Scopo della giornata formativa è espandere le conoscenze scientifiche e sviluppare strumenti pratici per migliorare la resilienza degli ambienti interni italiani contro la trasmissione aerea di virus respiratori. A questo scopo è stato riunito un team multidisciplinare di relatori, con competenze scientifiche e professionali in scienza dell’aerosol, virologia, medicina respiratoria, malattie infettive, epidemiologia, modellazione, ingegneria e gestione degli edifici pubblici, igiene del lavoro, scienze sociali e criticità condivisa strutture come il trasporto.
Relatori
Modera
Tommaso Polidoro, consigliere FNSI, coordinatore maroarea Innovazione e formazione Asr
La pandemia COVID-19 ha dimostrato che le conoscenze di base per ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezioni di virus respiratori risultano inadeguate, nonostante gli enormi costi sociali ed economici e abbiamo molte più domande che risposte sui diversi aspetti della pandemia. Una domanda importante che è emersa è: come possiamo ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezioni per via aerea per qualsiasi virus respiratorio in un numero elevato di contesti (uffici, scuole, fabbriche, trasporti, palestre, assistenza residenziale per anziani, navi da crociera, ecc.), dove la maggior parte della popolazione trascorre una parte sostanziale della giornata lavorando, studiando, viaggiando, godendosi l’intrattenimento, riposando e/o sottoponendosi a cure mediche come parte della loro vita quotidiana?
Questa domanda va ben oltre l’attuale pandemia COVID-19: ogni anno malattie respiratorie acute, come raffreddore e influenza, causano circa 18 miliardi di infezioni delle vie aeree superiori e 340 milioni di infezioni delle vie respiratorie inferiori, con oltre 2,7 milioni di morti e perdite economiche di miliardi di dollari. Scopo della giornata formativa è espandere le conoscenze scientifiche e sviluppare strumenti pratici per migliorare la resilienza degli ambienti interni italiani contro la trasmissione aerea di virus respiratori. A questo scopo è stato riunito un team multidisciplinare di relatori, con competenze scientifiche e professionali in scienza dell’aerosol, virologia, medicina respiratoria, malattie infettive, epidemiologia, modellazione, ingegneria e gestione degli edifici pubblici, igiene del lavoro, scienze sociali e criticità condivisa strutture come il trasporto.
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Tommaso Polidoro, consigliere FNSI, coordinatore maroarea Innovazione e formazione Asr
Corsi e laboratori
organizzati nel 2019
Giornalisti
che hanno scelto i nostri corsi
Ore di formazione
svolte nell'ultimo anno
Posso acquistare il corso direttamente online?
Sì, certo. Ti puoi iscrivere al corso aggiungendolo al carrello e finalizzando l’acquisto pagando con carta di credito.
Perché i corsi sono suddivisi in Primo e Secondo Livello?
I corsi di Primo Livello affrontano conoscenze e pratiche base e sono dunque indirizzati a chi si avvicina per la prima volta ad una materia. Il Secondo Livello è invece pensato per chi ha già frequentato il Primo o per chi ha una comprovata esperienza equivalente.
Possono partecipare soltanto gli iscritti all’Ordine dei giornalisti?
No, la nostra formazione è aperta a tutti, dunque anche ai non giornalisti. Tuttavia gli iscritti all’Odg hanno la precedenza sui non iscritti in caso di raggiungimento del limite massimo dei posti disponibili.
Chi sono i docenti di Stampa Romana?
I nostri docenti sono tutti professionisti attivi mondo del giornalismo e della comunicazione, costantemente aggiornati su tutte le novità di settore.
I corsi prevedono una parte pratica?
Ogni corso è progettato e realizzato per trasmettere ai partecipanti non solo conoscenze teoriche ma anche il know how dell’esperienza sul campo. Gli appuntamenti prevedono dunque vari momenti di applicazione degli strumenti studiati in aula.
Acquistando il corso si ha diritto automaticamente ai crediti formativi?
No, per acquisire i crediti formativi è indispensabile registrarsi al corso anche sulla piattaforma Formazione Giornalisti.
Direttore Responsabile: Stefano Ferrante
Registrazione al Tribunale di Roma n°13 del 16/01/2009
PEC: stamparomana@pec.it