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Etica & professione: Tg squilibrati, l´Agcom richiama la Tv al pluralismo

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Roma, 11 mar 2010 – Nell´informazione dei tg nel periodo della campagna elettorale si rileva ´´un certo squilibrio´´: di qui il richiamo dell´Autorita´ per le garanzie nelle Comunicazioni a ´´tutte le emittenti´´ al rispetto dei principi del pluralismo. ´´La commissione Servizi e prodotti dell´Autorita´ per le garanzie nelle comunicazioni – spiega una nota dell´organismo di garanzia – ha esaminato oggi i dati del monitoraggio sul pluralismo politico relativi alla campagna elettorale in corso (11-febbraio – 6 marzo), pubblicati sul sito dell´Autorita´´´. ´´Pur considerando la situazione di incertezza determinatasi nella presentazione delle liste elettorali, l´Autorita´ – sottolinea la nota – ha rilevato un certo squilibrio dell´informazione sui telegiornali ed ha quindi deciso di richiamare tutte le emittenti al rispetto dei principi di completezza, correttezza, obiettivita´, equita´, imparzialita´ e parita´ di trattamento di tutte le liste concorrenti, principi ai quali l´informazione deve attenersi con particolare rigore nei periodi elettorali´´. Ecco, in sintesi, i dati del monitoraggio relativi al tempo di parola (quello in cui il soggetto politico-istituzionale parla direttamente in voce e dunque ha la massima visibilita´), escludendo i soggetti istituzionali, in tutte le edizioni dei tg Rai, Mediaset e La7, Rainews 24 e Sky Tg24 nel periodo 28 febbraio-6 marzo. Siamo nella seconda fase della par condicio, quella in cui – per decisione del cda Rai – sono stati anche sospesi i talk show di prima e seconda serata e dunque il ruolo dei tg e´ diventato ancora piu´ centrale. RAI – Al Tg1 il Pdl e´ al 24.95% contro il 18.05% del Pd; a netta distanza Idv (4.26%), Lega Nord (3.77%), Radicali e Udc a pari merito (2.94%); ´non pervenuti´ gli altri, da Rifondazione a Sd a tutti i piu´ piccoli. Ancora maggiore il distacco tra Pdl (27.10%) e Pd (17.26%) nel Tg2, che ´recupera´ pero´ tra le coalizioni assegnando un 5.71% all´Idv, un 3.90% ai Radicali e un 2.43% alla Lega; l´Udc e´ al 5.37%, compare Sinistra e liberta´ con lo 0.48%. Per il Tg3, Pdl a quota 29.22%, Pd al 23.65%; seguono Radicali (5.62%), Lega (4.51%), Idv (4.45%), Udc (3.51%), Sl (1.56%) e Verdi (0.28%). Per Rainews 24 e´ quasi parita´ assoluta tra Pdl (29.47%) e Pd (29.81%); seguono Idv (4.82), Udc (4.71%), Radicali (2.89%), Lega (1.70%), Sl (0.61%), Verdi (0.16%). MEDIASET – Al Tg5 Pdl (31.99%) batte nettamente Pd (18.01%). Alle spalle dei big spunta a sorpresa Rifondazione comunista (10.24), seguita da Radicali (4.72%), Idv (4.08%), Udc (3.66%), Lega (3.50%) e Udeur (0.58%). Non c´e´ partita al Tg4: il Pdl e´ a quota 62.71%, mentre il Pd non risulta affatto e l´Udc e´ al 18.02%. La Lega e´ al 7.56%, l´Idv all´1.65% e i Comunisti italiani all´1.19%. Per Studio Aperto il Pdl e´ al 17.89%, il Pd al 15.26%, l´Udc al 15.53% e l´Idv al 13.68%. SKY TG24 – Sostanziale equilibrio tra gli schieramenti. Il Pdl e´ infatti a quota 33.06% e il Pd al 20.29%, ma il centrosinistra recupera posizioni con il 7.93% dell´Idv e il 6.49% dei Radicali, che staccano nettamente la Lega (0.07%). L´Udc e´ all´1.79%, il Partito socialista allo 0.42% e Sl allo 0.35%. LA7 – Predominio del Pdl nel tg con il 38.64% contro il 10.76% del Pd, il 7.36% dei Radicali, il 6.44% dell´Idv, il 2.97% di Sl, l´1.13% di Rifondazione. L´Udc e´ al 9.55%. (ansa)

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